Domenica 7 giugno 2026
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Messico. La violenza in Messico e' pagata con i soldi dei tossicodipendenti in Usa

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In occasione del conferimento al Governo del Messico e ai messicani del premio 2008 della National Methamphetamine & Chemicals/Pharmaceuticals Drug Crimes Initiative, il capo dell'Ufficio per le politiche sulla droga della Casa Bianca ha riconosciuto che la violenza e gli omicidi causati in Messico dai narcotrafficanti, cosi' come gli omicidi di poliziotti, provengono dal denaro di consumatori e drogati statunitensi. In precedenza, nella citta' di San Luis Missouri, c'era stata la riunione internazionale convocata dal Governo Usa per combattere la produzione e il traffico illegale di metanfetamine e i loro precursori. Erano presenti i rappresentanti di vari Stati -Cina, Messico, Stati Uniti, India, Germania, Svizzera, Singapore, Canada. In questo quadro, i rappresentanti di Messico, Usa e Cina hanno firmato un accordo relativo a precursori chimici, droghe sintetiche e farmaci controllati, allo scopo d'incentivare la cooperazione internazionale e di condividere le norme nazionali dimostratisi efficaci.
Nel suo intervento in plenaria, il Procuratore Michael B. Mukasey ha ringraziato il Presidente Felipe Calderon e i messicani per lo sforzo fatto contro il traffico illegale dei precursori chimici destinati a produrre le metanfetamine, tanto dannose alla salute. Un grazie da estendere ai cittadini e alle forze di polizia vittime della sanguinosa guerra, che ha dato pero' dei risultati. Le norme varate dalle autorita' messicane hanno infatti contribuito in buona misura al raggiungimento degli obiettivi interni, ha spiegato. E' stato infatti possibile intercettare e sequestrare grandi quantita' di metanfetamine, precursori e laboratori negli stessi Stati Uniti, ed e' stato possibile dare piu' spazio all'educazione sulle droghe e maggiore addestramento agli operatori sanitari, di polizia, periti e procuratori.
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