Giovedì 11 giugno 2026
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Messo a punto farmaco che potrebbe bloccare l'Alzheimer

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
Una buona notizia per i malati di Alzheimer: all'universita' di Aberdeen in Scozia un gruppo di ricercatori medici con a capo il prof. Claude Wischik ha sperimentato con successo su 321 malati un nuovo farmaco che nei casi di progressiva demenza senile 'appare in grado di riportare funzionalmente in vita le parti piu' colpite del cervello'. Il farmaco si chiama rember e a detta del prof. Wischik e; risultato almeno 'due volte piu' efficace' dei medicinali attualmente usati contro la grave malattia degenerativa scoperta nel 1907 da Alois Alzheimer: nei test clinici gia' effettuati e' riuscito a bloccare fino all'81% la lenta progressione del male, rallentando in molto estremamente significativo il declino del flusso sanguigno nelle parti del cervello cruciali per la memoria. Il rember - presentato ufficiamente alla comunita' scientifica a Chicago nel corso di un congresso internazionale sull'Alzheimer - e' 'il primo farmaco capace di attaccare con risultati soddisfacenti il groviglio di proteine tau che si moltiplicano nel cervello dei malati di Alzheimer', spiega il ricercatore di Aberdeen. 'Per la prima volta - sottolinea in dichiarazioni che hanno avuto oggi una grande eco sulla stampa britannica - abbiamo dimostrato che si puo' fermare la progressione della malattia aggredendo le fibre tau. Per quanto riguarda il trattamento di questi grovigli si tratta del piu' importante passo avanti dai tempi di Alois Alzheimer'. Co-fondatore del laboratorio Taurx Therapeutics che sta sviluppando il farmaco, il prof. Wischik ha condotto i test clinici di 'Fase due' sulle 321 cavie umane durante cinquanta settimane. Per l'anno prossimo e' prevista una batteria finale di test (quelli di 'Fase tre'), dopo di che si potra' andare alal commercializzazione del medicinale presentato oggi dalla stampa britannica come una vera e propria 'svolta' nella difficile battaglia contro l'Alzheimer.    


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