Meta' dei francesi restera' a casa quest'estate
Il tasso di partenze per le vacanze estive non cessa di calare: nel 2008 e' partito il 51% dei francesi, contro il 55% del 2003 e quest'anno e' il 48%, indica lo studio di Protourisme pour l'Europe 1.
La crisi si manifesta anche cosi'. Se l'anno scorso e' stato il 32% a rinunciare alle vacanze per motivi economici, oggi s'arriva al 37%. Sono soprattutto impiegati e operai a restare a casa. E tra i nuclei con un reddito mensile netto tra i 1.200 e i 2.000 euro, la quota dei rinunciatari tocca il 62%. Invece, il 20% dei francesi ad alto reddito parte piu' di prima: e' l'82% delle famiglie con un'entrata superiore ai 5.000 euro al mese, contro il 77% dell'anno scorso.
La crisi si manifesta anche cosi'. Se l'anno scorso e' stato il 32% a rinunciare alle vacanze per motivi economici, oggi s'arriva al 37%. Sono soprattutto impiegati e operai a restare a casa. E tra i nuclei con un reddito mensile netto tra i 1.200 e i 2.000 euro, la quota dei rinunciatari tocca il 62%. Invece, il 20% dei francesi ad alto reddito parte piu' di prima: e' l'82% delle famiglie con un'entrata superiore ai 5.000 euro al mese, contro il 77% dell'anno scorso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti