Meta' dei navigatori cerca informazioni sulla Pubblica amministrazione su Internet
Nell'ultimo anno sono aumentati del 17% gli enti pubblici e le istituzioni che hanno investito a fronte delle aziende che sono cresciute meno, raggiungendo quota 11%. Sforzi evidentemente apprezzati dai cittadini. Infatti, il 49% dei 'navigatori' italiani cerca sul web informazioni relative alla pubblica amministrazione: si tratta di 10,8 milioni di cittadini che visitano siti di e-government dimostrando un interesse specifico che pone l'Italia, in tema di rapporti tra internet e la p.a., di fronte alla Spagna (48% degli utenti), agli Usa (45%), alla Francia (42%), alla Gran Bretagna (38%) e alla Germania (20%).
Se questo dato, riferito a dicembre 2008, e' particolarmente significativo anche a fronte del clamore mediatico che negli Stati Uniti ha avuto l'elezione alla presidenza di Barak Obama, la crescita complessiva dell'interesse per la Rete in Italia si desume anche dai numeri assoluti. I navigatori italiani sono a quota 25 milioni e passano mediamente 51 minuti al giorno in rete (+32% rispetto al 2007) con 33 sessioni (+14%) e con 2.011 pagine visionate a persona (+41%).
Sono alcuni dei dati piu' significativi che figurano nel rapporto dell'Osservatorio Multicanalita' 2008, presentato dal Sales and Project Manager di Nielsen Online, Cristina Papini, nel corso di un convegno promosso dall'Adnkronos sul tema 'Cittadini e Pubblica amministrazione online: lavori in corso'.
La Rete attrae anche le fasce piu' mature della popolazione italiana mentre crescono la consapevolezza e l'utilizzo di Internet piu' evoluto. La maggioranza degli utenti (63%) infatti appartiene alla fascia adulta (25-54 anni) e quindi ai target con la maggiore autonomia decisionale nei processi di acquisto. Mentre cresce del 13% la fascia di eta' superiore ai 54 anni.
Sempre secondo la Ricerca, per quanto attiene i rapporti tra navigatori e p.a., tra i siti piu' 'cliccati' dai cittadini figurano quello del ministero dell'Economia, quello del ministero dell'Istruzione e della Ricerca e quello del ministero dell'Interno. Da segnalare che in questo contesto crescono del 17% gli enti e le istituzioni che investono online.
Dalla ricerca, condotta sul panel Nielsen Homescan (3.000 famiglie per un totale di 7.000 individui con eta' superiore ai 14 anni) i cui dati sono stati integrati e supportati da ulteriori analisi dei database Nielsen e Nielsen Online e contestualizzati attraverso le ricerche della School of management del Politecnico di Milano e Connexia, emerge anche che internet costituisce la principale fonte di ricerca informazioni per il 21% della popolazione italiana.
Se questo dato, riferito a dicembre 2008, e' particolarmente significativo anche a fronte del clamore mediatico che negli Stati Uniti ha avuto l'elezione alla presidenza di Barak Obama, la crescita complessiva dell'interesse per la Rete in Italia si desume anche dai numeri assoluti. I navigatori italiani sono a quota 25 milioni e passano mediamente 51 minuti al giorno in rete (+32% rispetto al 2007) con 33 sessioni (+14%) e con 2.011 pagine visionate a persona (+41%).
Sono alcuni dei dati piu' significativi che figurano nel rapporto dell'Osservatorio Multicanalita' 2008, presentato dal Sales and Project Manager di Nielsen Online, Cristina Papini, nel corso di un convegno promosso dall'Adnkronos sul tema 'Cittadini e Pubblica amministrazione online: lavori in corso'.
La Rete attrae anche le fasce piu' mature della popolazione italiana mentre crescono la consapevolezza e l'utilizzo di Internet piu' evoluto. La maggioranza degli utenti (63%) infatti appartiene alla fascia adulta (25-54 anni) e quindi ai target con la maggiore autonomia decisionale nei processi di acquisto. Mentre cresce del 13% la fascia di eta' superiore ai 54 anni.
Sempre secondo la Ricerca, per quanto attiene i rapporti tra navigatori e p.a., tra i siti piu' 'cliccati' dai cittadini figurano quello del ministero dell'Economia, quello del ministero dell'Istruzione e della Ricerca e quello del ministero dell'Interno. Da segnalare che in questo contesto crescono del 17% gli enti e le istituzioni che investono online.
Dalla ricerca, condotta sul panel Nielsen Homescan (3.000 famiglie per un totale di 7.000 individui con eta' superiore ai 14 anni) i cui dati sono stati integrati e supportati da ulteriori analisi dei database Nielsen e Nielsen Online e contestualizzati attraverso le ricerche della School of management del Politecnico di Milano e Connexia, emerge anche che internet costituisce la principale fonte di ricerca informazioni per il 21% della popolazione italiana.
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