Domenica 7 giugno 2026
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Migrantes: zingari che rapiscono i bimbi e' 'leggenda nera', colpa anche dei media

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Nessun bambino e' stato mai rapito dagli zingari in Italia nonostante le denunce e a volta i racconti di episodi del genere. In una lunga ricerca condotta dall'Universita' di Verona per la Fondazione Migantes della Conferenza episcopale italiana, sono stati analizzati i casi in cui si e' diffusa la notizia di un rapimento di un bambino da parte di zingari e i relativi fascicoli aperti nei tribunali. Su 40 casi esaminati dal 1986 al 2007 - e sui relativi incartamenti penali - nessuno e' risultato fondato. Insomma siamo di fronte a una sorta di 'leggenda nera', tanto che il titolo della ricerca e' appunto: 'La zingara rapitrice'.  Lo studio e' stato presentato questa mattina nella sede della Radio Vaticana e vi hanno preso parte don Federico Schiavon, direttore dell'Ufficio Nazionale per la Pastorale dei Rom e dei Sinti della Fondazione Migrantes, mons. Piergiorgio Saviola, Direttore Generale della Fondazione Migrantes, il Prof. Leonardo Piasere, coordinatore della ricerca, le ricercatrici Sabrina Tosi Combini e Carlotta Saletti Sanza, Mons. Piero Gabella, gia' direttore dell'Ufficio per la pastorale deiRom e Sintidella Migrantes. Una seconda ricerca presentata riguarda le adozioni dei minori rom in Italia. Ma in relazione al tema dei rapimenti.  I casi sono stati individuati e analizzati partendo dalle notizie fornite dalla stampa nazionale e esaminati attraverso la consultazione dei fascicoli giudiziari, la ricerca ha dato pero' il sorprendente risultato che in nessuno caso siamo di fronte ad una sottrazione 'dell'infante effettivamente avvenuta e provata oggettivamente', afferma la Fondazione Migrantes. Anche laddove si apre un processo, il fatto contestato viene sempre qualificato come delitto tentato e non commesso, le cui circostanze aprono ad una complessa valutazione - all'interno della quale possono a volte far capolino le categorie del senso comune - dell'esistenza o meno della volonta' dolosa.   
'Alla confusione che generano i media - afferma Migrantes - al momento della denuncia del fatto, dando come provato e 'vero' il tentato rapimento, se non vi e' un arresto non corrisponde quasi mai la notizia dell'esito dell'azione delle Forze dell'ordine.
Nei pochi casi in cui questo accade, la notizia non e' per comunicare che i rom non c'entrano niente, ma e' perche' l'esito scioglie in se' altri eventi: truffe, fatti drammatici, situazioni che suscitano ilarita'".
Ancora nella ricerca si constata che 'l'analisi comparativa dei casi ci porta a poter affermare che laddove vi e' la presenza di un infante, l'avvicinamento di una persona rom e' subito vissuto come un pericolo per il proprio figlio: lo stereotipo 'gli zingari rubano i bambini' risulta essere molto piu' potente di qualsiasi altro. Non si ha paura, infatti, che sottraggano il portafogli o la borsa (secondo lo schema mentale 'gli zingari rubano'), ma che portino via il bambino'. Infine per quanto riguarda episodi di sparizione di bambini (11 sono i casi di questo tipo analizzati nella ricerca), 'nella maggioranza molto noti all'opinione pubblica, abbiamo ricostruito i vari momenti in cui i rom e sinti entravano tra i soggetti sospetti e gli esiti degli accertamenti che derivavo dall'attivita' investigativa (sempre negativi)'.
La conclusione e' che 'la drammaticita' delle vicende di queste sparizioni si rende ancora piu' acuta in quelle narrazioni di cui si conosce l'epilogo: l'opposizione fra cio' che e' accaduto realmente a questi bambini e l'immaginario stereotipico del rapimento da parte dei rom emerge con una forza squassante'. 'Questi bambini - si afferma ancora nello studio promosso dalla Migrantes - sono stati vittime di una violenza brutale tutta interna ai contesti dove vivevano: pedofili, conoscenti, parenti. Anche a partire da questo, il forte invito e' quello di allargare il nostro sguardo, interrogarci e riflettere maggiormente su noi stessi (sempre che questo 'noi' cosi' netto esista...)'.
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