Migrazioni, la Libia: non faremo guardia costiera dell'Europa senza essere pagati
"La Libia non accetterà di fare la guardia costiera privata dell'Europa nel Mediterraneo a titolo gratuito". Lo ha detto un esponente del governo di Tripoli in un'intervista al quotidiano londinese 'Al-Sharq al-Awsat', confermando quanto già dichiarato più volte da altri dirigenti libici, "primo fra tutti il leader" Muammar Gheddafi. "Ci sono pesi economici che la Libia non è in grado di sopportare da sola e gli europei devono collaborare", ha sottolineato la fonte, che ha preferito restare anonima.
Il commento giunge nel momento in cui una delegazione Ue si trova a Tripoli per colloqui sulla prevenzione dell'immigrazione illegale verso i Paesi europei. La Libia, che si trova su una delle principali rotte del traffico di clandestini che tentano di raggiungere la sponda nord del Mediterraneo, chiede "assistenza finanziaria e logistica all'Ue per far fronte a questo problema", ha aggiunto la fonte.
In occasione della sua ultima visita in Italia, a fine agosto, il colonnello Gheddafi aveva chiesto all'Ue cinque miliardi di euro per contrastare una "pericolosa" immigrazione che rischia di far diventare "nera" l'Europa
Il commento giunge nel momento in cui una delegazione Ue si trova a Tripoli per colloqui sulla prevenzione dell'immigrazione illegale verso i Paesi europei. La Libia, che si trova su una delle principali rotte del traffico di clandestini che tentano di raggiungere la sponda nord del Mediterraneo, chiede "assistenza finanziaria e logistica all'Ue per far fronte a questo problema", ha aggiunto la fonte.
In occasione della sua ultima visita in Italia, a fine agosto, il colonnello Gheddafi aveva chiesto all'Ue cinque miliardi di euro per contrastare una "pericolosa" immigrazione che rischia di far diventare "nera" l'Europa
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