Milano, al via le multe per chi consuma droghe. Critiche da Radicali e Pdl
Da ieri sono sanzionati con una multa di 500 euro, l'uso e lo spaccio di droga all'aperto, il consumo di alcolici che puo' creare situazioni di pericolo o di degrado, chi avvicina le prostitute per strada, gli imbrattatori dei muri e gli accattoni molesti.
Il sindaco di Milano Letizia Moratti ha infatti firmato sei ordinanze per la sicurezza e il decoro urbano.
'Queste ordinanze - ha spiegato il sindaco Moratti - tutelano i cittadini da comportamenti pericolosi e che limitano la liberta''. Non soltanto i vigili, ma anche le forze dell'ordine, in virtu' delle disposizioni della legge 125, possono sanzionare questi comportamenti. L'ammenda, fissata per tutte le trasgressioni a 500 euro, sara' ridotta a 450 se sara' pagata entro i primi cinque giorni dalla notifica.
Accanto alle sei ordinanze la giunta ha finanziato con 3 milioni di euro il potenziamento degli interventi di prevenzione e recupero per i trasgressori. 'Siamo la prima citta' che ha emesso le ordinanze per la sicurezza unite a interventi di prevenzione, di sostegno e di recupero sociale dei comportamenti devianti'.
A seguito dei provvedimenti adottati dalla giunta Moratti per combattere il degrado urbano, Valerio Federico, segretario di Radicali Milano commenta in modo ironico:"Ci permettiamo di proporre un ulteriore provvedimento: da anni i piccioni molestano i milanesi, e' ora di multarli senza se e senza ma, tolleranza zero signora Moratti!". Per Nathalie Pisano del Comitato Nazionale di Radicali Italiani, invece, le ordinanze non servono a risolvere ben altri problemi:" Il sindaco ha annunciato che stanziera' 3 milioni di euro per il "recupero" dei tossicodipendenti, ne indirizzi una parte per riattivare le macchine scambiasiringhe che ha da piu' di un anno irresponsabilmente disattivato attentando cosi' alla salute dei tossicodipendenti e dei cittadini milanesi". Concludono Federico e Pisano:"Chiediamo al Partito Democratico di sostenere la petizione di Radicali Milano sulle macchine scambiasiringhe senza titubanze. Il 24 novembre a Quarto Oggiaro ci saremo anche per raccogliere le firme. No alla riduzione degli spazi di liberta' a Milano, Si' alla riduzione del danno per i non garantiti!"
"Le ordinanze volute dal sindaco Moratti, sono misure pensate per il decoro urbano, e per questo motivo positive, ma non e' certo con una multa da 500 euro che si supera e risolve il problema droga in Italia". Lo dichiara Mariella Bocciardo deputato del Pdl e membro della commissione Affari Sociali e parlamentare Infanzia. "Anche l'ultimo fine settimana ci ha lasciato la drammatica dote di un numero altissimo di giovani vittime e famiglie distrutte. Un bollettino di guerra senza soluzione di continuita'. La verita' e' che la lotta alla droga si vince con operazioni di prevenzione e informazione nelle scuole, nelle universita', nelle istituzioni stesse che, come ben sappiamo, non sono immuni da questo flagello". "Per droga, prostituzione e accattonaggio, quello che va combattuto e' il racket che manovra, guadagna e specula alle spalle di persone sfortunate e sfruttate. Le multe possono essere considerate un segnale di attenzione, non un deterrente".
Il sindaco di Milano Letizia Moratti ha infatti firmato sei ordinanze per la sicurezza e il decoro urbano.
'Queste ordinanze - ha spiegato il sindaco Moratti - tutelano i cittadini da comportamenti pericolosi e che limitano la liberta''. Non soltanto i vigili, ma anche le forze dell'ordine, in virtu' delle disposizioni della legge 125, possono sanzionare questi comportamenti. L'ammenda, fissata per tutte le trasgressioni a 500 euro, sara' ridotta a 450 se sara' pagata entro i primi cinque giorni dalla notifica.
Accanto alle sei ordinanze la giunta ha finanziato con 3 milioni di euro il potenziamento degli interventi di prevenzione e recupero per i trasgressori. 'Siamo la prima citta' che ha emesso le ordinanze per la sicurezza unite a interventi di prevenzione, di sostegno e di recupero sociale dei comportamenti devianti'.
A seguito dei provvedimenti adottati dalla giunta Moratti per combattere il degrado urbano, Valerio Federico, segretario di Radicali Milano commenta in modo ironico:"Ci permettiamo di proporre un ulteriore provvedimento: da anni i piccioni molestano i milanesi, e' ora di multarli senza se e senza ma, tolleranza zero signora Moratti!". Per Nathalie Pisano del Comitato Nazionale di Radicali Italiani, invece, le ordinanze non servono a risolvere ben altri problemi:" Il sindaco ha annunciato che stanziera' 3 milioni di euro per il "recupero" dei tossicodipendenti, ne indirizzi una parte per riattivare le macchine scambiasiringhe che ha da piu' di un anno irresponsabilmente disattivato attentando cosi' alla salute dei tossicodipendenti e dei cittadini milanesi". Concludono Federico e Pisano:"Chiediamo al Partito Democratico di sostenere la petizione di Radicali Milano sulle macchine scambiasiringhe senza titubanze. Il 24 novembre a Quarto Oggiaro ci saremo anche per raccogliere le firme. No alla riduzione degli spazi di liberta' a Milano, Si' alla riduzione del danno per i non garantiti!"
"Le ordinanze volute dal sindaco Moratti, sono misure pensate per il decoro urbano, e per questo motivo positive, ma non e' certo con una multa da 500 euro che si supera e risolve il problema droga in Italia". Lo dichiara Mariella Bocciardo deputato del Pdl e membro della commissione Affari Sociali e parlamentare Infanzia. "Anche l'ultimo fine settimana ci ha lasciato la drammatica dote di un numero altissimo di giovani vittime e famiglie distrutte. Un bollettino di guerra senza soluzione di continuita'. La verita' e' che la lotta alla droga si vince con operazioni di prevenzione e informazione nelle scuole, nelle universita', nelle istituzioni stesse che, come ben sappiamo, non sono immuni da questo flagello". "Per droga, prostituzione e accattonaggio, quello che va combattuto e' il racket che manovra, guadagna e specula alle spalle di persone sfortunate e sfruttate. Le multe possono essere considerate un segnale di attenzione, non un deterrente".
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