Milano. Presidio dei Radicali per la prima udienza Englaro
Domani 25 giugno si terrà a Milano la prima udienza in Corte di Appello per la tragica vicenda di Eluana Englaro, la donna di Lecco che sopravvive in stato vegetativo permanente da oltre 16 anni.
Si tratta della nona tappa del calvario giudiziario della famiglia Englaro, ma ora la vicenda potrebbe essere a una svolta, dopo la sentenza della Corte di Cassazione del 16 ottobre scorso, che ha dato ragione ai genitori di Eluana su tutta la linea, annullando le sentenze precedenti.
La battaglia di Beppino Englaro contro l'accanimento terapeutico su sua figlia, rappresenta oggi più che mai il punto più alto della lotta per il riconoscimento dei diritti del malato e della dignità della persona.
In occasione dell'udienza di domani, i militanti radicali e dell'associazione "Luca Coscioni" di Milano terranno un presidio simbolico davanti al Palazzo di Giustizia, in corso di Porta Vittoria, dalle 9.30 alle 13.00, per riaffermare un principio di libertà: "Sia rispettata la volontà di Eluana".
"La sentenza della Corte di Cassazione del 16 ottobre 2007 -ha dichiarato Alessandro Litta Modignani, della direzione nazionale di Radicali Italiani- ha pienamente riconosciuto le ragioni della famiglia Englaro, segnando una svolta nella giurisprudenza in materia. I giudici milanesi non potranno non tenerne conto.
"I fanatici difensori della vita "dal concepimento alla morte naturale" dovrebbero mettersi una mano sulla coscienza e chiedersi: cosa c'è di naturale nella disumana condizione di vita di Eluana Englaro ?"
Si tratta della nona tappa del calvario giudiziario della famiglia Englaro, ma ora la vicenda potrebbe essere a una svolta, dopo la sentenza della Corte di Cassazione del 16 ottobre scorso, che ha dato ragione ai genitori di Eluana su tutta la linea, annullando le sentenze precedenti.
La battaglia di Beppino Englaro contro l'accanimento terapeutico su sua figlia, rappresenta oggi più che mai il punto più alto della lotta per il riconoscimento dei diritti del malato e della dignità della persona.
In occasione dell'udienza di domani, i militanti radicali e dell'associazione "Luca Coscioni" di Milano terranno un presidio simbolico davanti al Palazzo di Giustizia, in corso di Porta Vittoria, dalle 9.30 alle 13.00, per riaffermare un principio di libertà: "Sia rispettata la volontà di Eluana".
"La sentenza della Corte di Cassazione del 16 ottobre 2007 -ha dichiarato Alessandro Litta Modignani, della direzione nazionale di Radicali Italiani- ha pienamente riconosciuto le ragioni della famiglia Englaro, segnando una svolta nella giurisprudenza in materia. I giudici milanesi non potranno non tenerne conto.
"I fanatici difensori della vita "dal concepimento alla morte naturale" dovrebbero mettersi una mano sulla coscienza e chiedersi: cosa c'è di naturale nella disumana condizione di vita di Eluana Englaro ?"
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