Domenica 7 giugno 2026
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Mina Welby incontra Adolfo Baravaglio: diritto a decidere quando e come morire

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Ieri pomeriggio, a Pray Biellese (BI), si è svolto l'incontro fra Mina Welby (copresidente Associazione Luca Coscioni) ed il sig. Adolfo Baravaglio, che da 18 anni è immobilizzato nel letto a causa di un incidente che gli ha menomato irrimediabilmente la colonna vertebrale.
Mina Welby era accompagnata da Silvio Viale (medico radicale, dirigente di Exit-Italia e dell'Associazione Luca Coscioni) e da Emilio Coveri (presidente Exit-Italia).
L'incontro è stato molto amichevole ed è durato quasi un'ora, fa sapere in una nota Viale.
Adolfo Baravaglio ha ribadito quanto già dichiarato in passato: "Chiedo ai politici, in particolare al ministro della Salute Livia Turco e all'on. Carlo Giovanardi, di venire qui, di mettersi in un letto accanto a me, di fare le cose che faccio io e di farsi fare le cose che fanno a me. Voglio proprio vedere quanto resisterebbero! Sulla mia vita e sulla mia morte voglio decidere io. Metto a disposizione la mia persona e quello che mi resta da vivere affinché anche in Italia sia approvata una legge sul suicidio assistito. Per questo mi sono iscritto all'Associazione svizzera "Dignitas" ed ho anche pensato di andare da loro".
Mina Welby ha espresso a Baravaglio la sua vicinanza e la sua solidarietà umana e politica: "Gli orologi del Palazzo scandiscono tempi che non sono quelli dei cittadini, che sono su questi temi molto più avanti di coloro che dovrebbero rappresentarli. E questo vale non solo sul tema dell'eutanasia ma anche su quello del testamento biologico, dove pare che tutto sia rinviato al 2008, che, con l'aria che tira, è come dire "mai".
Viale e Coveri chiederanno che la Regione Piemonte fornisca al sig. Baravaglio, che è perfettamente cosciente e consapevole, un "comunicatore simbolico" che gli consenta di entrare in contatto con il mondo esterno tramite Internet.
La conversazione fra Mina Welby e Adolfo Baravaglio sarà disponibile su Radio Radicale.
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