Lunedì 8 giugno 2026
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Ministri Ue della difesa: sì a coordinamento per controllo coste Ue

U.E. - SVEZIA
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I Ventisette sono d'accordo sulla necessita' di migliorare il coordinamento tra stati membri per il controllo della sorveglianza delle coste europee. Lo ha riferito a Goeteborg, per la presidenza di turno Ue, il ministro della Difesa svedese Sten Tolgfors, a margine di un incontro informale con i colleghi Ue. "Quello su cui ci siamo messi d'accordo - ha dichiarato - e' di dividere e utilizzare le informazioni gia' esistenti. Collegare i vari sistemi nazionali non e' costoso ed e' efficace".

Il modello e' quello dei paesi che si affacciano sul Mar Baltico: otto su nove (la Russia per ora si tiene fuori) partecipano a un sistema di scambio di informazioni presentato oggi ai ministri. In totale 2.000 navi incrociano in questa mari in ogni minuto della giornata, per un totale di 500.000 l'anno. "La principale difficolta' - ha detto ancora Tolgfors - non dovrebbe essere finanziaria, ma giuridica, viste le diverse normative nazionali". L'idea di una cooperazione tra paesi Ue per controllare le coste e' stato lanciato nel 2008 dalla Francia, e, ha detto ancora il ministro svedese, la Spagna, presidente di turno Ue dal primo gennaio, fara' in modo che la discussione proceda.

L'Agenzia per la difesa europea (l'Eda) ha gia' costituito un gruppo di esperti formato da cinque ammiragli per studiare la questione, a fine ottobre gli alti ufficiali presenteranno un primo rapporto in vista di uno definitivo in primavera. Il 14 ottobre, inoltre, la Commissione Europea pubblichera' un suo rapporto sulla sorveglianza marina.
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