Martedì 9 giugno 2026
Menu

Ministro Turco: lotta al dolore sia priorita' candidati premier

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il Ministro della Salute Livia Turco ha inviato una lettera a Walter Veltroni, Silvio Berlusconi e agli altri candidati premier alle prossime elezioni politiche di aprile per sollecitare il loro impegno nella prossima legislatura affinche' sia approvata subito la legge che facilita la prescrizione dei farmaci contro il dolore, legge presentata dal Ministro Turco il 19 ottobre 2006, gia' approvata dal Senato nel dicembre 2007 e poi bloccata dallo scioglimento delle Camere. La Turco, definendola "una battaglia di civilta'", sottolinea che una legge per la lotta al dolore e' un provvedimento "atteso e sollecitato dalla comunita' scientifica e professionale, dalle organizzazioni di tutela, dai cittadini come una svolta decisiva per la terapia del dolore nel nostro Paese. E' noto che ancora oggi nonostante i progressi compiuti nel corso degli ultimi anni, l'Italia si colloca agli ultimi posti per la prescrizione di questi farmaci. I dati a nostra disposizione ci dicono che ogni anno in Italia circa 160 mila malati muoiono di cancro, ma se calcoliamo le fasi terminali conseguenti ad altre malattie, e le cronicita' che richiedono interventi lenitivi del dolore, le persone interessate superano il milione". Combattere il dolore, scrive la Turco, "significa anche questo, allontanare il desiderio della morte di fronte ad una grande sofferenza". Le norme della legge, ricorda, consentirebbero al medico di famiglia di utilizzare il ricettario normale, anziche' quello speciale, per la prescrizione di farmaci oppiacei per la terapia del dolore; estenderebbero la prescrizione dei farmaci oppiacei per l'assistenza domiciliare anche al di fuori delle patologie oncologiche e quindi per quelle malattie croniche o invalidanti per le quali un'adeguata terapia del dolore e' essenziale per garantire una migliore qualita' della vita; semplificherebbero l'aggiornamento periodico dell'elenco dei farmaci oppiacei che potra' avvenire con Decreto Ministeriale, sentito il Consiglio superiore di sanita'; renderebbero piu' agile la gestione dei registri per il controllo del movimento degli stupefacenti ad uso terapeutico. "Per alleviare e combattere efficacemente il dolore abbiamo bisogno, ovviamente di molto altro: di risorse umane, formazione, organizzazione piu' efficiente dei servizi, e su questo abbiamo investito. Dobbiamo rafforzare la rete di cure palliative, puntando sulla sinergia tra hospice e assistenza a domicilio, entrambi settori sui quali abbiamo orientato, anche grazie al sostegno del Parlamento, risorse finanziarie significative con le due ultime leggi di bilancio. Abbiamo bisogno, inoltre, di sostenere e promuovere una cultura della lotta al dolore e alla sofferenza inutili, guardando alla qualita' della vita in tutte le fasi della malattia come parte integrante e strutturale dei percorsi assistenziali"
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →