Misure contro la violenza domestica
"Rispondere all'urgenza per proteggere le vittime". La ministra della Giustizia, Michèle Alliot-Marie, annuncia l'istituzione, entro l'estate, di quattro misure per tutelare i congiunti picchiati, e in particolare fornendogli un dispositivo per avvertire direttamente la polizia. Interpellata sul braccialetto elettronico sperimentato con successo in Spagna e previsto in Francia nel 2010, la ministra ha riconosciuto che il braccialetto va bene, ma si adotta solo per chi è stato condannato. Lei vuole soprattutto intervenire a monte. "Il 23 novembre avvierò a Bobigny una prima sperimentazione per dotare di telefonino d'emergenza una ventina di donne -o uomini- picchiate/i". Telefonini molto semplici da usare: "Anche sotto stress, basterà premere un pulsante per avvertire la polizia, che interverrà immediatamente". E sarà comunque dissuasivo. Le altre misure riguardano l'estensione dell'allontanamento da casa anche a concubini e coppie di fatto; la protezione temporanea del famigliare minacciato; aiuti economici d'urgenza.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti