Mondo. L'Onu esorta a controllare la droga spedita per posta
L'organo antidroga dell'Onu, JIFE, ha sollecitato i Governi a rafforzare le leggi e a controllare le vie d'entrata ed uscita postale, poiche' negli ultimi cinque anni il narcotraffico gestito attraverso questa modalita' e' aumentato in pressoche' tutte le aree del mondo. Ed ha suggerito ispezioni nei locali delle societa' internazionali di spedizione oltre alla riduzione dei punti di smistamento dei pacchi. Benche' non siano disponibili cifre esatte, il fatturato delle sostanze che viaggiano per posta e' calcolato in centinaia di milioni di dollari. Una parte delle pasticche intercettate provengono da fonti illegali, come furti, autorizzazioni commerciali falsificate e ricette false; la falsificazione di stupefacenti e sostanze psicotrope e' diventata una fonte importante di rifornimento dei mercati illegali grazie a farmacie online che operano fuori legge. Di qui passa di tutto: dalle pasticche di ecstasy all'efedrina, dai precursori chimici al metadone o all'anfetamina. JIFE segnala che, come in tutte le attivita' di lotta al contrabbando, e' essenziale la stretta cooperazione a livello nazionale ed internazionale. Percio' esorta a stabilire procedure uniformi che facilitino le indagini e i sequestri di sostanze illecite oggetto di contrabbando postale.ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti