Lunedì 8 giugno 2026
Menu

Mondo. Anticipazioni sul Rapporto Droghe dell’Onu, con particolare riferimento alla Spagna

Notizia ·
La Spagna figura prima al mondo per consumo di cocaina. Dai rapporti dell'Onu pervenuti alla Fiscalìa Antidroga e di cui il quotidiano El Pais pubblica un'anticipazione, i consumatori di cocaina a livello mondiale sono 13,3 milioni, e come consumo annuale prevalente "la Spagna occupa il primo posto, un decimo in piu' degli Stati Uniti". In quanto all'hashish, la Spagna si trova in zona intermedia, mentre per uso di eroina figura nella fascia bassa.
I dati statistici, secondo Fiscalìa Antidroga, evidenziano che i Paesi occidentali e quelli di maggior transito delle sostanze registrano le quote piu' alte di consumo. Per l'appunto la Spagna soddisfa tutt'e due questi requisiti, e il suo consumo annuale come sostanza prevalente e' del 2,6% della popolazione. In termini mondiali, segnala il rapporto, la riduzione della superficie di coltivazione della pianta di coca ha avuto una particolare incidenza in Colombia, che, dal 2000, ha ridotto le sue aree coltivate intorno al 50% nel quadro di un'importante lotta alla produzione "specialmente intensa sotto il Governo di Uribe". La conseguenza della drastica riduzione e' stato un maggior impiego di sostanze di taglio con relativa diminuzione della purezza della droga sul mercato illegale, come pure la non trascurabile domanda di sostitutivi, specialmente di stimolanti di tipo amfetaminico. Colombia e Stati Uniti continuano ad alternarsi nel primato mondiale dei sequestri di cocaina. Ma in Europa il successo spagnolo nella lotta al traffico di cocaina, in cui figura in testa agli altri Paesi, "e' innegabile": nel 2004 ne sono state sequestrate 33 tonnellate, quasi la meta' dei sequestri sul territorio europeo.
Hashish. Nella lotta al narcotraffico, la Spagna e' anche il principale Paese per numero di confische di hashish: il 53% del totale sequestrato nel mondo. Le cifre dell'ultimo anno segnalano il continuo aumento dei sequestri: nel 2004 ne furono confiscate quasi 800 tonnellate, pari a un aumento del 67,4% rispetto al 2000. Il responsabile antidroga, Javier Zaragoza, spiega che il rafforzamento dei controlli nello Stretto e' motivato dagli spostamenti delle vie dell'hashish verso la costa del Levante, e cosi' aumentano i sequestri in Catalogna, Valencia e Murcia. Delle tremila tonnellate di hashish prodotte nel Marocco ogni anno, i sequestri effettuati da Spagna, Europa occidentale e Magreb raggiungono mille tonnellate, ossia il 33%. Le Nazioni Unite ritengono che ci siano 146,2 milioni di consumatori di cannabis nel mondo -cifra che include la marijuana del mercato americano e di quello asiatico, Paese in cui si consuma sia l'erba della cannabis sia la resina dell'hashish- ed e', di gran lunga, la droga piu' consumata. La Spagna si colloca nella parte alta del segmento medio, e come consumo di droga prevalente e' del 9,7%, quota che condivide con Francia e Irlanda.
Eroina. Secondo l'Onu, la produzione d'eroina ha recuperato le cifre registrate prima del conflitto in Afganistan, con una produzione potenziale stimata in circa 500 tonnellate. I dati gestiti dalle Nazione Unite nel 2004 mostrano una situazione piu' preoccupante, visto che si e' passati da 80.000 ettari coltivati a papavero nel 2003 a 131.000 nel 2004. Il rapporto fissa nel dopoguerra afgano una netta svolta nelle coltivazioni, che supera ampiamente i livelli esistenti "prima della drastica proibizione talebana imposta nel 2001". I calcoli delle Nazioni Unite portano a 15,2 milioni di persone il numero di consumatori nel mondo. La Spagna, con uno 0,5% di quota di prevalenza, si situa nello stesso quadro di minor incidenza degli altri Paesi occidentali, una situazione che riflette il calo dei consumi di eroina negli ultimi anni. In Spagna l'eroina sequestrata nel 2004 (271 chili) e' decisamente inferiore al volume dei due anni precedenti al 2002.
Ecstasy. Non esistono dati affidabili sulla produzione potenziale a livello mondiale, pero' le stime situano le amfetamine tra le 290 e le 516 tonnellate, e l'ecstasy e similari tra 50 e 200 tonnellate. Il traffico di amfetamine e' un fenomeno di origine asiatica, mentre l'ecstasy ha il suo mercato principale in Europa, benche' negli ultimi anni si stia osservando una nuova correlazione tra i due mercati. Le Nazioni Unite stimano in 30 milioni di persone i consumatori delle prime e in 8,3 milioni quelli di ecstasy. Tra i Paesi consumatori, la Spagna occupa la settima posizione a livello mondiale. Nel 2004, nel Paese sono state confiscate 800.000 pasticche di ecstasy, "una cifra notevole e piu' o meno costante negli ultimi cinque anni, ad eccezione del 2002, quando ne furono sequestrati 1,4 milioni di unita'".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →