Mondo. Il miele di Osama Bin Laden
Il New York Times di ieri ha riportato una notizia secondo la quale tra i vari interessi economici e traffici internazionali di Osama Bin Laden ci sarebbe il business del miele. Il prodotto prezioso e molto consumato in Medio Oriente, avrebbe molte qualita', riconosciute anche dal Corano, ma soprattutto dal mercato economico. Solo in Arabia Saudita una famiglia media ne consumerebbe piu' di un chilo a settimana.
La Cia ha studiato per anni i traffici di miele e ora e' convinta che Al-Qaeda abbia una catena di produzione e vendita di questo prodotto. I vantaggi oltre ad essere di tipo economico, sono anche di tipo operativo, il miele infatti circola liberamente in Medio Oriente ed e' difficile che i doganieri lo ispezionino, non solo, ma grazie al suo forte odore e' in grado di nascondere l'odore di droga che puo' essere nascosta al suo interno.
La Cia ha studiato per anni i traffici di miele e ora e' convinta che Al-Qaeda abbia una catena di produzione e vendita di questo prodotto. I vantaggi oltre ad essere di tipo economico, sono anche di tipo operativo, il miele infatti circola liberamente in Medio Oriente ed e' difficile che i doganieri lo ispezionino, non solo, ma grazie al suo forte odore e' in grado di nascondere l'odore di droga che puo' essere nascosta al suo interno.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti