Morte dignitosa: i medici chiedono l'obiezione di coscienza
Gli ordini dei medici andalusi non sono completamente soddisfatti della futura legge sulla morte dignitosa. Consejo Andaluz de Colegios de Médicos, che raggruppa i presidenti delle otto province, ha esaminato il testo in seduta plenaria, e dall'incontro e' scaturito un comunicato in cui i rappresentanti dei collegi plaudono al documento, ma chiedono alla Giunta di contemplare l'obiezione di coscienza per alcuni obblighi che la legge imporrebbe ai professionisti. Senza quest'aggiunta, dicono, la norma nasce monca e potrebbe impedire la soluzione dei conflitti etici, una questione che i rappresentanti dei medici considerano importante nell'applicazione quotidiana della legge. Ma la Giunta non intende aderire alla richiesta. La responsabile, Maria Jesus Montero, pensa che l'obiezione non possa avere cittadinanza nell'articolato della legge, tra l'altro perche' la regolamentazione delle obiezioni e' d'esclusiva competenza dello Stato.
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