Musica, cinema, giochi: nel 2008 la distribuzione online supera la tradizionale
Sale cinematografiche e videonoleggi non hanno piu' il primato. Secondo le previsioni degli analisti, il 2008 si concludera' con uno storico sorpasso dei canali di distribuzione online e mobile rispetto a quelli piu' tradizionali. Strategy Analytics stima infatti che Internet e cellulari chiuderanno quest'anno con un fatturato globale relativo al divertimento digitale (film, musica, tv, video, videogiochi) di 90 miliardi di dollari, pari ad oltre il 10% del totale, contro gli 83,1 miliardi del circuito cinematografico e del videonoleggio.
Anche se a causa della crisi, nel 2009 questo risultato potrebbe non ripetersi, per gli esperti questo sorpasso era nell'aria gia' da un po' di tempo. Secondo Martin Olausson, direttore dell'unita' Digital media di Strategy Analytics, 'il fatto che i ricavi dei media digitali ora superino quelli di sale cinematografiche e home video va a supportare i cospicui investimenti on-line fatti dalla maggior parte delle principali media company, creando portali come iTunes, Hulu, Joost e via dicendo, e servizi Mobile'.
Nel suo complesso l'industria dell'intrattenimento - televisione, film, musica, videogiochi e la relativa pubblicita' - dovrebbe chiudere il 2008 con 845 miliardi di dollari di ricavi a livello mondiale, con una crescita su base annua del 5,8%, rispetto al 2007. Per il prossimo anno, le previsioni non sono altrettanto rosee, pero', e gli analisti gia' prevedono una flessione del 4,5% nel 2009, quando la crisi economica dovrebbe far sentire maggiormente il suo impatto.
'Come quasi tutte le industrie, il settore dei media affrontera' un 2009 impegnativo', rileva David Mercer, vicepresidente dell'unita' Comportamenti digitali consumatori della societa' d'analisi. 'Tuttavia - osserva - mentre i ricavi dai vettori tradizionali stagnano, i business model digitali danno ancora opportunita' di crescita, vitali per la prosperita' futura dell'industria'.
Anche nei prossimi anni il mercato del digitale online e mobile dovrebbe continuare a godere di buona salute. In base alle stime di Strategy Analytics, infatti, i ricavi provenienti dall'online cresceranno a un tasso medio annuale del 18% fino al 2012, a fronte di un ben piu' contenuto 3% atteso per i canali tradizionali.
Anche se a causa della crisi, nel 2009 questo risultato potrebbe non ripetersi, per gli esperti questo sorpasso era nell'aria gia' da un po' di tempo. Secondo Martin Olausson, direttore dell'unita' Digital media di Strategy Analytics, 'il fatto che i ricavi dei media digitali ora superino quelli di sale cinematografiche e home video va a supportare i cospicui investimenti on-line fatti dalla maggior parte delle principali media company, creando portali come iTunes, Hulu, Joost e via dicendo, e servizi Mobile'.
Nel suo complesso l'industria dell'intrattenimento - televisione, film, musica, videogiochi e la relativa pubblicita' - dovrebbe chiudere il 2008 con 845 miliardi di dollari di ricavi a livello mondiale, con una crescita su base annua del 5,8%, rispetto al 2007. Per il prossimo anno, le previsioni non sono altrettanto rosee, pero', e gli analisti gia' prevedono una flessione del 4,5% nel 2009, quando la crisi economica dovrebbe far sentire maggiormente il suo impatto.
'Come quasi tutte le industrie, il settore dei media affrontera' un 2009 impegnativo', rileva David Mercer, vicepresidente dell'unita' Comportamenti digitali consumatori della societa' d'analisi. 'Tuttavia - osserva - mentre i ricavi dai vettori tradizionali stagnano, i business model digitali danno ancora opportunita' di crescita, vitali per la prosperita' futura dell'industria'.
Anche nei prossimi anni il mercato del digitale online e mobile dovrebbe continuare a godere di buona salute. In base alle stime di Strategy Analytics, infatti, i ricavi provenienti dall'online cresceranno a un tasso medio annuale del 18% fino al 2012, a fronte di un ben piu' contenuto 3% atteso per i canali tradizionali.
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