La musica, medicina per il cuore
La musica ha un'incidenza positiva sul battito cardiaco e sulla nostra capacita' di autoregolazione. "Lo abbiamo verificato in uno studio basato sull'evidenza", gioisce Vera Brandes, direttrice del programma di ricerca di medicina musicale dell'Universita' privata Paracelsus di Salisburgo. Ed e' possibile che una musica adatta sia in grado di ridurre in modo durevole la pressione sanguigna. La ricerca ha gia' mostrato che la musica adottata per l'esperimento (composta per l'occasione, allo scopo di evitare condizionamenti psicologici e fisiologici ) aumenta, dopo quattro settimane, la variabilita' della frequenza cardiaca (HRV). E' cosa buona giacche' piu' alta e' la variabilita', maggiore e' la capacita' dell'organismo di autoregolarsi. Un battito cardiaco troppo regolare e' infatti un fattore di rischio, e una HRV ridotta e' anche sintomo di pressione del sangue troppo alta e di depressione.
L'esperimento e' pubblicato sulla rivista Psychosomatic Medicine.
L'esperimento e' pubblicato sulla rivista Psychosomatic Medicine.
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