Mutui: dopo i continui rialzi solo il 25% sceglie il tasso variabile
Continua a veleggiare ad alta quota il tasso medio sui mutui. Dopo il 5,72% di dicembre, l'Abi a gennaio ha rilevato un 5,71. Si rimane ai massimi livelli dal 2002. Per le famiglie in difficolta' a pagare le rate da aprile partira' il fondo di solidarieta' previsto dal Governo con una dotazione di 20 milioni di euro. Da notare che per le nuove erogazione i mutui a tasso variabile sono solo il 25% del totale, prevalgono il tasso fisso o misto. Qui, si' che si e' assistito ad un'inversione di tendenza. Prima degli ultimi rialzi dei tassi, su suggerimento delle banche (seguito acriticamente) prevaleva nettamente il variabile.
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