Myanmar. L'intelligence smentisce l'arresto di Wei
Il generale Kyaw Thein, capo dell'intelligence birmana ha smentito i servizi thailandesi che volevano il trafficante e capo dell'Uwsa Wei Hsueh?kang (noto anche con il nome di Charnchai Cheeweinnitipanya, su cui pende la pena capitale, dopo essere stato condannato a morte nel 1990, ed una taglia di due milioni di dollari posta dalle autorita' Usa) nascosto nello stato birmano dello Shan, e le voci che lo volevano come gia' arrestato dalle forze birmane che erano circolate circa una settimana fa ("se fosse vero, lo avrei saputo").
Kyaw ha detto che in nessun Paese, neanche in Thailandia, i servizi sanno dove si stia nascondendo Wei e si e' dichiarato immediatamente disposto ad arrestarlo. Inoltre, ha anche negato che un altro noto trafficante, Surachai Ngernthongfu (o Bang Ron) si stia nascondendo del Paese.
Secondo il ministro della Giustizia Pongthep Thepkanchana, i due sono tuttora attivi nel narcotraffico.
Kyaw ha detto che in nessun Paese, neanche in Thailandia, i servizi sanno dove si stia nascondendo Wei e si e' dichiarato immediatamente disposto ad arrestarlo. Inoltre, ha anche negato che un altro noto trafficante, Surachai Ngernthongfu (o Bang Ron) si stia nascondendo del Paese.
Secondo il ministro della Giustizia Pongthep Thepkanchana, i due sono tuttora attivi nel narcotraffico.
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