Myanmar. Onu: -29% di oppio rispetto al 2003
E' diminuita del 29% rispetto al 2003 la coltivazione di papavero da oppio in Myanmar, lo Stato tuttora secondo produttore al mondo dopo l'Afghanistan, secondo quanto ha reso noto l'Onu nel Rapporto sull'Oppio 2004.In totale sono stati coltivati a oppio quest'anno 44 mila ettari, una riduzione del 73% rispetto ai 163 ettari del 1996, si legge nel rapporto degli esperti dell'Unodc.
Complessivamente la produzione di oppio per il 2004 risulta inferiore del 54% rispetto al 2003, a causa dell'effetto congiunto della riduzione del territorio coltivato e dei raccolti molto bassi a causa delle cattive condizioni atmosferiche, soprattutto siccita'. Quest'ultima pero' ha influito fortemente anche sul resto della produzione agricola del Paese, tra i piu' poveri al mondo.
"Insieme con la riduzione del 45% della coltivazione in Laos rispetto al 2003 -ha dichiarato il direttore dell' Unodc, Antonio Maria Costa, in merito-, si potrebbe dire che stiamo assistendo alla fine di oltre un secolo di coltivazione in quello che finora veniva considerato il Triangolo d'Oro dell'oppio".
Anche in Vietnam e Thailandia, Stati confinanti con il Triangolo d'Oro, secondo gli esperti dell'Unodc la produzione per l'esportazione e' pressoche' cessata e restano solo alcune sacche di produzione destinata al tradizionale consumo interno.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti