Myanmar. Riprende l’eradicazione dei campi di papavero da parte dell’Onu
Secondo quanto anticipato dai funzionari dell'Onu, le stesse Nazioni Unite, dopo avere temporaneamente sospeso le operazioni d'eradicazione dei campi di papavero condotte con il Governo del Myanmar, le sta per riprendere.A febbraio, le operazioni furono sospese in via preventiva per 10 giorni nella regione Wa, nello Stato di Shan. Dopo che gli Stati Uniti avevano accusato otto capi di quella regione di collusione con le droghe, l'Unodc e l'Onu dichiararono la zona sicura, richiamando i loro funzionari alle specifiche mansioni.
Circa 1,2 milioni di persone sono in qualche modo collegate alle coltivazioni illegali, e la maggiorparte risiede nello Stato dello Shan, al confine con la Cina.
Secondo le stime ufficiali dell'Onu, le aree coltivate a papavero nel Myanmar sono state ridotte del 29% nel 2004. Dal canto suo, la giunta militare che governa il Paese ha dichiarato il mese di giugno data ultima per l'eliminazione delle coltivazioni illegali nella regione Wa.
Circa 600 mila persone sono state aiutate dall'Unodc e da altre associazioni internazionali, grazie ad uno stanziamento di 15 milioni di Usd, rispetto ai 26 che sarebbero stati necessari per il piano quinquennale antidroga in tutto il Paese.
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