Myanmar. Rotta privilegiata nello Yunnan
Ha avuto il riconoscimento delle autorita' cinesi, la campagna condotta dalle autorita' del Myanmar per eliminare la fabbricazione degli stupefacenti.E' stimato che ogni mese entrino nella provincia cinese dello Yunnan dai 300 ai 400 kg di eroina, e che l'uso della sostanza sia in crescita nella zona.
Secondo il recente rapporto Unodc, il traffico tra Cina e Myanmar e' "in costante aumento negli ultimi anni. La maggior parte dei sequestri di eroina birmana avviene adesso nello Yunnan. Secondo il comitato provinciale per il controllo degli stupefacenti, i sequestri di eroina sarebbero triplicati tra il 2000 ed il 2001, passando a circa 8.000 kg".
Inoltre, per ragioni di sicurezza, le raffinerie si starebbero spostando dal confine thailandese verso le zone dell'interno, difficilmente raggiungibili.
Le bande, che manterrebbero uomini armati per proteggere questi luoghi, avrebbero alle loro dipendenze esperti chimici cinesi e finanziamenti thailandesi e cinesi.
Normalmente, sono quattro o cinque i chimici che producono l'eroina, ben pagati dai narcotrafficanti ed al lavoro per un mese ogni cinque-sei. Le metanfetamine vengono prodotte, negli stessi stabilimenti, in blocchi unici, per un trasporto piu' semplice attraverso i confini, e vengono divise in parti con una macchina cosi' maneggevole "da essere impossibile da trovare e da poter essere usata ovunque".
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