Myanmar. Shan: cerimonia per le nuove colture al posto del papavero
E' stata organizzata una cerimonia solenne, in cui si e' proclamata la fine delle coltivazioni di papavero da oppio nello Stato di Shan. Il "New Destiny Project" e' stato attivato nei 5 Stati con le maggiori coltivazioni fino all'aprile 2002. In questo nuovo progetto, si e' cercato non solo di contrastare i trafficanti di droga, ma anche di aumentare il benessere sociale e materiale della societa', fornendo una alternativa allo sviluppo agricolo delle zone. I coltivatori di papavero hanno restituito i semi, che sono stati bruciati durante 4 cerimonie: tre a Lashio e una a Laukkai.
Gli sforzi comuni, delle autorita' regionali e nazionali, hanno fatto ridurre la coltivazioni del 50%. Il prossimo obiettivo sono i narco-trafficanti.
Membro del CCDAC (Comitato Centrale per il Controllo dell'uso di droghe) il ministro per l'Agricoltura e l'Irrigazione, Brig-Gen Khin Maungm, intervenendo alla cerimonia, ha affermato che il New Destiny Project e' stato lanciato nelle 5 regioni a maggior coltivazione di papavero, e lo Shan e' una sola delle aree interessate. C'erano 155,150 ettari di coltivazioni di papavero nel 1997, comparate alle 77,7 del 2002. Risulta, dagli studi condotti dal Governo in collaborazione con le Nazioni Unite, che le coltivazioni sono diminuite del 50% nel 2002/03.
Gli sforzi comuni, delle autorita' regionali e nazionali, hanno fatto ridurre la coltivazioni del 50%. Il prossimo obiettivo sono i narco-trafficanti.
Membro del CCDAC (Comitato Centrale per il Controllo dell'uso di droghe) il ministro per l'Agricoltura e l'Irrigazione, Brig-Gen Khin Maungm, intervenendo alla cerimonia, ha affermato che il New Destiny Project e' stato lanciato nelle 5 regioni a maggior coltivazione di papavero, e lo Shan e' una sola delle aree interessate. C'erano 155,150 ettari di coltivazioni di papavero nel 1997, comparate alle 77,7 del 2002. Risulta, dagli studi condotti dal Governo in collaborazione con le Nazioni Unite, che le coltivazioni sono diminuite del 50% nel 2002/03.
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