Venerdì 5 giugno 2026
Menu

Narcoguerra. Amnesty denuncia uso sistematico della tortura da parte della polizia

AMERICHE - MESSICO
Notizia ·
Amnesty International (Ai) ha chiesto oggi al governo del Messico di varare "misure decise" per porre fine "all'uso sistematico e generalizzato della tortura" da parte della polizia e delle forze di sicurezza – includendo l'esercito, impiegato in tutto il paese per la lotta contro le bande di narcos - che è "aumentata in modo spettacolare durante l'amministrazione del presidente Felipe Calderon", che si concluderà in dicembre.
In un rapporto intitolato "Colpevoli noti, vittime ignorate: tortura e maltrattamenti in Messico", presentato oggi dal responsabile dell'organizzazione per i diritti umani in Messico, Alberto Herrera Aragon, si denuncia che "è stata ignorata o messa da parte la tutela dei diritti umani, a favore di una strategia governativa di lotta militarizzata contro la criminalità organizzata e i cartelli della droga".
"L'amministrazione del presidente Calderon ha di fatto ignorato l'epidemia della tortura che abbiamo visto estendersi in Messico", ha detto Herrera Aragon, secondo il quale "in tutto il Paese, presunti delinquenti sono spesso arrestati e sottoposti a processo in base a prove ottenute mediante la tortura e i maltrattamenti, senza che le procure o i tribunali vaglino seriamente l'informazione o le prove ottenute in questo modo".
Nel rapporto si segnala l'anno scorso la Commissione Nazionale per i Diritti Umani (Cndh) ha ricevuto 1.669 denunce per tortura e maltrattamenti da parte di polizia e forze di sicurezza – la cifra si riferisce solo agli organismi federali e non statali o comunali -, con un costante aumento non solo rispetto al 2010 (1.161 casi) ma anche agli anni precedenti: nel 2010 le denunce erano 1.055 e nel 2008, 564.
Amnesty aggiunge che secondo cifre ufficiali, dal 2006 al 2010 si è registrato un solo processo per tortura, peraltro senza alcuna condanna, a livello federale, mentre a livello di Stati (e comprendendo il Distretto Federale, dove si trova la capitale messicana) si sono svolti 37 processi, con 18 sentenze di condanna.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →