Narcoguerra. Arrestato un poliziotto per strage Monterrey
C'e' anche un poliziotto tra le sei persone finite in carcere in relazione all'assalto di una settimana fa contro il Casino' Royale di Monterrey, nello Stato settentrionale messicano del Nuevo Leon: lo ha reso noto un portavoce della locale Procura, Jose' Salinas, che ha identificato l'agente come Miguel Angel Barraza Escamilla, "appartenente alla polizia statale". L'uomo e' stato arrestato grazie alle riprese effettuate dalle telecamere di sorveglianza, in cui lo si vedeva scendere da "un furgone di colore grigio fermatosi di fronte alla casa da gioco". Le stesse immagini avevano gia' portato all'arresto di altri cinque sospettati, che sarebbero tutti membri del famigerato cartello criminale degli 'Zeta', uno dei piu' potenti gruppi dediti al narcotraffico tra Messico e Usa. Gli assalitori, a volto coperto, avevano raggiunto il casino' a bordo di fuoristrada e motociclette: dapprima avevano aperto il fuoco e lanciato bombe a mano contro l'edificio, quindi vi avevano fatto irruzione portando con se' taniche di liquido infiammabile che, mentre minacciavano gli avventori, avevano versato nell'ingresso e sui tappeti, per poi appiccarvi le fiamme e infine fuggire. Nel rogo hanno perso la vita almeno 52 persone, tra cui ben 42 donne, una delle quali incinta. Gli 'Zeta' avrebbero cosi' inteso punire i proprietari del locale, che si rifiutavano di pagare il pizzo. E' stata una delle stragi piu' sanguinose avvenute nel Paese latino-americano dal 2006, quando il presidente Felipe Calderon intraprese una massiccia campagna contro la malavita organizzata nella quale sono state impegnate le stesse Forze Armate, ma i cui risultati finora sono considerati deludenti dalla maggioranza dell'opinione pubblica. Spesso i 'narcos' corrompono le forze dell'ordine per portarle dalla propria parte, o vi si infiltrano direttamente. Per tentare di contrastare il dilagante fenomeno, oltre a licenziare un gran numero di agenti, le autorita' del Nuevo Leon hanno alzato i salari ai loro colleghi.
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