Narcoguerra. Capo Los Zetas confessa 72 delitti
La polizia messicana ha arrestato Edgar Huerta Montiel, alias 'El Wache', 22 anni, uno dei leader del gruppo dei 'Los Zetas, che ha confessato di aver capeggiato la banda che ha compiuto la strage di 72 emigranti, avvenuta nell'agosto del 2010, nello Stato di Taumalipas.
'Ho capeggiato personalmente il sequestro dei due camion sui quali si trovavano i clandestini centroamericani, che poi sono stati ammazzati', ha specificato Montiel, secondo quanto ha reso noto oggi in un comunicato il responsabile dell'antidroga locale, Ramon Peque¤o. 'El Wache' ha anche ammesso di aver ucciso una decina di persone e di aver ordinato 'il sequestro di almeno sei autobus, i cui passeggeri sono stati poi torturati per sapere se appartenevano al Cartello del Golfo', il gruppo rivale dal quale i 'Los Zetas' si sono separati un anno e mezzo fa.
'Ho capeggiato personalmente il sequestro dei due camion sui quali si trovavano i clandestini centroamericani, che poi sono stati ammazzati', ha specificato Montiel, secondo quanto ha reso noto oggi in un comunicato il responsabile dell'antidroga locale, Ramon Peque¤o. 'El Wache' ha anche ammesso di aver ucciso una decina di persone e di aver ordinato 'il sequestro di almeno sei autobus, i cui passeggeri sono stati poi torturati per sapere se appartenevano al Cartello del Golfo', il gruppo rivale dal quale i 'Los Zetas' si sono separati un anno e mezzo fa.
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