Narcoguerra. Le critiche di Human Rights Watch
Human Rights Watch ha accusato il governo messicano di abusi nel corso della 'guerra contro la droga'. Questo e' quanto emerge da una relazione apparsa oggi, dopo che gli attivisti del movimento hanno intervistato 200 persone tra vittime, testimoni e ufficiali, in 5 stati messicani."Invece di ridurre la violenza, la 'guerra contro la droga' ha portato ad un aumento degli omicidi, delle torture e degli abusi da parte delle forze di sicurezza, aumentando il clima di paura e di illegalita' in molte zone del Paese", ha affermato Jose Miguel Vivanco, direttore americano di Hrw. Il generale Marisela Morales, dell'ufficio della procura messicana, ha affermato in un comunicato che, durante un incontro con gli attivisti di Hrw tenutosi ieri, questi "hanno riconosciuto i nostri miglioramenti nella difesa dei diritti umani, e i nostri sforzi per realizzare il nuovo sistema di giustizia penale in Messico".
Stando a quanto riportato dai media messicani, piu' di 40mila persone sarebbero state uccise da quando il presidente Felipe Calderon e' salito al potere nel 2006, ma per Hrw i morti sarebbero almeno 50mila. L'ultimo documento ufficiale riportato dal governo messicano, alla fine del 2010, contava 34.612 morti legati alle organizzazioni criminali.
Qui il rapporto
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