Mercoledì 10 giugno 2026
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Narcoguerra. Da dove vengono le armi dei cartelli

AMERICHE - MESSICO
Notizia ·
Dopo aver negato che il 90% delle armi che usano i cartelli della droga in Messico provengono dagli Usa, Stratfor (Strategic Forecasting, Inc) ha diffuso i dettagli di come il crimine organizzato si approvigioni.
La prestigiosa agenzia privata di intelligence, fa sapere che i canali di approvvigionamento di armi sono tre: quelle che si vendono legalmente in Messico, quelle che si possono legalmente acquistare in Usa ma non in Messico, e quelle che non si vendono ai civili in nessuno di questi Paesi, e che provengono essenzialmente dal mercato nero di armi dell'America Latina e dell'Asia.
Per gli acquisti legali in Messico, si tratta di pistole piu' piccole come la Magnum .357, i calibri .380 e la .38 special. Armi che, oltre che acquistate, vengono anche rubate ai loro proprietari o ottenute attraverso militari corrotti. I sicari in genere, per le loro esecuzioni usano pistole .380 col silenziatore che se ci sono difficolta' per l'acquisto in Messico, vengono acquistate in Usa e importate clandestinamente.
Per gli acquisti legali in Usa, si tratta di pistole come la calibro 9mm, la squadra .45 e i calibri .40, che sono in uso esclusivo alle autorita' messicane, ma che in Usa sono molto diffuse e di facile acquisto. Categoria che include i fucili calibro 50, le versioni semiautomatiche di fucili d'assalto come gli AK-47, M16 e la pistola FN57. Armi che sono acquistate in Usa e importate clandestinamente ma che i cartelli ottengono anche attraverso militari corrotti o disertori della polizia e dell'esercito messicano.
Le armi acquistate di contrabbando dal mercato nero in America Latina e Asia, sono le piu' micidiali. Si tratta di artiglieria che non e' disponibile sul mercato civile in Messico e in Usa. Artiglieria di tipo militare spesso ostentata dai cartelli per manifestare la propria potenza, come le granate di 40 mm, le granate con propulsione a razzo, i fucili automatici d'assalto, i fucili da combattimento e i mitragliatori leggeri.
Un tipo di armamento che e' estremamente difficile ottenere in Usa -specialmente nella quantita' richiesta dai cartelli dei narcos- e che si reperisce nel mercato nero internazionale -dove la Cina non svolge un ruolo secondario- e da militari corrotti e disertori dell'esercito messicano.
Negli ultimi anni, cartelli come “Los Zetas”, “Gente Nueva” e “La Linea” hanno aumentato l'uso di arsenale militare sostituendolo alle piccole armi. In base ad una dettagliata analisi delle armi sequestrate dalle autorita', si dimostra una chiara tendenza all'uso di artiglieria pesante, incluse alcune che non sono disponibili in Usa. Cosi' conclude il rapporto di Stratfor, ricordando che il Guatemala e' uno dei fornitori di armi per il crimine organizzato in Messico.
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