Narcoguerra. Jalisco, scontri tra narcos e polizia: 7 morti e 19 feriti
Ieri 1 maggio, nello Stato di Jalisco, la polizia ha avuto un violento scontro a fuoco con dei narcos che hanno colpito un elicottero: sette morti, di cui tre militari, e 19 feriti.
L'elicottero stava effettuando un volo di ricognizione nel quadro di un'operazione antidroga, e trasportava 18 persone, cosi' come fa sapere il ministero della Difesa in un comunicato. L'attacco si inserisce nell'escalation di violenze che coinvolge lo Stato dell'ovest del Messico dopo che nei giorni scorsi erano state ammazzate sette persone, tre militari e due presunti criminali, un poliziotto locale ed un civile, con l'arresto di quindici persone.
A Guadalajara, seconda citta' del Paese, una decina di vie d'accesso sono state bloccate da alcuni autobus e camion che erano stati dati alle fiamme, per un totale di 29 blocchi in tutto lo Stato. Altri quattro esplosioni di violenza sono stati segnalati, nel corso dei quali 11 banche e 16 stazioni di servizio sono state incendiate. Violenze che hanno indotto le autorita' a lanciare l'operazione Jalisco, destinata a combattere il crimine in questa regione nelle mani del cartello Nuova Generazione, diretto da Nemesio Oseguera, alias “El Mencho”, divenuto talmente potente da fabbricarsi in proprio le armi che poi utilizza.
Nuova Generazione ha ucciso gia' 20 poliziotti in due imboscate a marzo ed aprile, ed in seguito ha affisso dei cartelli pubblicitari con slogan ostili alle autorita'. Queste ultime sostengono che questo cartello stia reclutando ex-militari, essenzialmente stranieri. Il Dipartimento Usa del Tesoro ha annunciato, il mese scorso, l'adozione di sanzioni contro questa organizzazione a cui viene attribuito un “ruolo significante nel traffico internazionale di droghe”.
L'elicottero stava effettuando un volo di ricognizione nel quadro di un'operazione antidroga, e trasportava 18 persone, cosi' come fa sapere il ministero della Difesa in un comunicato. L'attacco si inserisce nell'escalation di violenze che coinvolge lo Stato dell'ovest del Messico dopo che nei giorni scorsi erano state ammazzate sette persone, tre militari e due presunti criminali, un poliziotto locale ed un civile, con l'arresto di quindici persone.
A Guadalajara, seconda citta' del Paese, una decina di vie d'accesso sono state bloccate da alcuni autobus e camion che erano stati dati alle fiamme, per un totale di 29 blocchi in tutto lo Stato. Altri quattro esplosioni di violenza sono stati segnalati, nel corso dei quali 11 banche e 16 stazioni di servizio sono state incendiate. Violenze che hanno indotto le autorita' a lanciare l'operazione Jalisco, destinata a combattere il crimine in questa regione nelle mani del cartello Nuova Generazione, diretto da Nemesio Oseguera, alias “El Mencho”, divenuto talmente potente da fabbricarsi in proprio le armi che poi utilizza.
Nuova Generazione ha ucciso gia' 20 poliziotti in due imboscate a marzo ed aprile, ed in seguito ha affisso dei cartelli pubblicitari con slogan ostili alle autorita'. Queste ultime sostengono che questo cartello stia reclutando ex-militari, essenzialmente stranieri. Il Dipartimento Usa del Tesoro ha annunciato, il mese scorso, l'adozione di sanzioni contro questa organizzazione a cui viene attribuito un “ruolo significante nel traffico internazionale di droghe”.
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