Martedì 9 giugno 2026
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Narcoguerra. Nuove truppe dislocate contro la violenza del narcotraffico

AMERICHE - MESSICO
Notizia ·
Il governo messicano ha dislocato delle truppe supplementari in alcune regioni del Paese per lottare contro la recrudescenza della violenza dei gruppi criminali, e questo in virtu’ del fatto che l’anno scorso sono stati commessi nel Paese piu’ di 25.000 omicidi.
Alcune truppe di polizia federale sono venute in aiuto alle forze dell’ordine locali per arrestare i principali criminali gia’ conosciuti e per incrementare le indagini -cosi’ ha annunciato il commissario alla Sicurezza nazionale.
Intento dell’operazione e’ di “far tornare la pace e la calma per tutti i messicani”, ha aggiunto Renato Sales, senza precisare il numero di agenti federali che sono stati dispiegati.
La polizia federale sara’ dispiegata essenzialmente negli Stati di Colima e di Baja California Sud, nella citta’ di Cancun e a Ciudad Juarez, citta’ alla frontiera americana.
Questo annuncio fa seguito alla morte di 25 persone nel corso del fine settimana, 9 delle quali ammazzate nel corso di una festa privata nella periferia della citta’ di Monterrey, nel nord del Paese, e tre persone uccise a Cancun.
Secondo i dati ufficiali diffusi nel corso della settimana, 25.339 omicidi sono stati commessi in Messico nel corso del 2017, un record, perche’ i cartelli della droga tendono a scindersi in piccoli gruppi, molto violenti, malgrado la lotta ingaggiata da piu’ di dieci anni dall’esercito contro i narcotrafficanti.
La violenza e’ un tema centrale della campagna presidenziale, lo scrutinio e' previsto a meta’ luglio. I sondaggi piazzano al terzo posto il Partito Rivoluzionario Istituzionale (PRI) del presidente Enrique Pena Nieto.
In un tweet pubblicato lo scorso 18 gennaio, Donald Trump ha qualificato il Messico come “il Paese oggi piu’ pericoloso al mondo”, per giustificare la sua volonta’ di costruire un muro lungo la frontiera tra Usa e Messico. L’amministrazione americana ha raccomandato ai turisti di non andare a visitare cinque Stati messicani, una messa in guardia normalmente riservata alle zone di guerra.
(Reuters)
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