Narcoguerra. E ora i droni per il trasporto verso gli Usa
I cartelli del narcotraffico stanno costruendo i propri droni per trasportare droga in Usa, cosi' come ha fatto sapere l'Agenzia antidroga degli Stati Uniti (DEA). Si tratta di una tecnologia che viene usata gia' dal 2011, ma che ora si sta sviluppando in modo piu' intenso grazie al fatto che per la produzione di queste macchine, i lavoratori vengono pagati fino al doppio e anche il triplo rispetto al salario medio della categoria.Diversi droni sono stati individuati in diverse citta', come Querètano, Guadalajara e Nuevo Leòn, secondo le informazioni della DEA che sono state riprese dal periodico “El Universal”. I droni sarebbero molto piu' economici rispetto ai tradizionali tunnel o sommergibili e riescono ad eludere anche la vigilanza dei radar.
I carichi di droga che vengono trasportati, cosi' come sono stati individuati in Arizona, possono essere superiori anche ai 100 Kg per ogni drone.
La Dea, dal 2012 ha intercettato piu' di 150 droni che trasportavano cocaina e altre droghe. Per i narcotrafficanti, i droni si sono trasformati in una sorta di “muli perfetti”.
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