Narcoguerra. Sciopero fame contro cattive condizioni detenzione 'El Chapo'
I parenti e gli avvocati del signore della droga Joaquin "El Chapo" ( "Shorty") Guzman hanno organizzato uno sciopero della fame all'ingresso del carcere di massima sicurezza Altiplano, dove e' detenuto, chiedendo un miglioramento delle sue condizioni. Secondo uno dei legali di Guzman la situazione di El Chapo sarebbe "disperata": sarebbe svegliato ogni notte per ottenere informazioni. Lo sciopero della fame e' iniziato ieri, ma gia' in precedenza, la moglie di Guzman, Emma Coronel, ha sostenuto che El Chapo e' stato oggetto di vari tipi di maltrattamenti in Altiplano. Il signore della droga e' stato catturato presso l'impianto federale, che si trova nello Stato del Messico, nel mese di febbraio 2014. El Chapo Guzman e' gia' fuggito da Altiplano lo scorso 11 luglio 2015, utilizzando un tunnel sotterraneo. Le autorita' messicane hanno cercato Guzman per mesi. Anche gli Stati Uniti hanno presentato una richiesta di estradizione per Guzman il 25 giugno 2015, a cui il Messico si e' opposto dichiarando che doveva scontare la sua pena in Messico. Guzman era il capo del cartello di Sinaloa, dal nome del suo Stato di origine, e contrabbandava la cocaina dalla Colombia attraverso il Messico agli Stati Uniti. Il cartello e' anche coinvolto nella produzione e distribuzione di marijuana messicana, eroina e altre droghe in Nord America e in Europa.
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