Narcoguerra. Tre sedi di giornale assaltate da narcos
Tre sedi di giornali, una a Taumalipas e due a Nuevo Leon, sono state attaccate ieri con bombe a mano e spari di Khalasnikov, provocando ingenti danni ma non vittime. In particolare gli aggressori hanno colpito due succursali del quotidiano 'El Norte', che fa parte del gruppo editoriale che, nella capitale, pubblica l'importante quotidiano 'La Reforma', noto per la sua indipendenza.Un organismo legato al settore dei media (Observatorio de los Procesos de Comunicacion Publica de la Violencia), in un comunicato pubblicato oggi da tutti i giornali del Paese, ha condannato i tre attentati, apparentemente messi a segno dai narcos, sostenendo che cio' ribadisce 'che lo Stato vacilla nell'offrire garanzie di sicurezza alla stampa'.
Secondo la Commissione dei diritti umani, dall'inizio del decennio sono stati uccisi in Messico almeno 80 giornalisti.
Intanto proseguono incessanti i regolamenti dei conti tra i narcos e le bande della malavita organizzata.
Un commando armato, a bordo di oltre una decina di auto, ha fatto irruzione oggi nel municipio di Chimaltitan, Stato di Jalisco, attaccando i membri di una famiglia, uccidendone 4 e ferendone gravemente altri due. Nello Stato di Sinaloa sono stati invece trovati 4 cadaveri, crivellati di colpi e con segni di torture, mentre, attorno alla mezzanotte, un gruppo armato ha attaccato una casa da gioco, uccidendo 3 persone.
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