Narcoguerra. Uccisi e appesi ad un ponte: avevano denunciato un cartello?
I corpi di due giovani sequestrati e uccisi sono rimasti per qualche ora appesi ad un cavalcavia nella citta' di Nuevo Laredo, nello stato di Tamaulipas. I due, un uomo e una donna, sono stati uccisi molto probabilmente perche' avevano utilizzato le reti sociali per denunciare uno dei cartelli del narcotraffico messicano.
I due giovani - un uomo e una donna, entrambi di circa 25 anni - erano stati torturati, hanno precisato le forze della sicurezza, rilevano i media.
Vicino ai corpi sono stati d'altra parte trovati due messaggi scritti. 'Questo e' quanto succedera' a chi usa internet.
Attentamente Z', affermava uno dei due 'narco-messaggi', rilevano i media locali, ricordando che gli Zetas e' uno dei cartelli della droga piu' potenti del Messico, molto attivo a Nuevo Laredo, citta' che si trova sulla frontiera con gli Stati Uniti.
I due giovani - un uomo e una donna, entrambi di circa 25 anni - erano stati torturati, hanno precisato le forze della sicurezza, rilevano i media.
Vicino ai corpi sono stati d'altra parte trovati due messaggi scritti. 'Questo e' quanto succedera' a chi usa internet.
Attentamente Z', affermava uno dei due 'narco-messaggi', rilevano i media locali, ricordando che gli Zetas e' uno dei cartelli della droga piu' potenti del Messico, molto attivo a Nuevo Laredo, citta' che si trova sulla frontiera con gli Stati Uniti.
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