Sabato 6 giugno 2026
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Narcosale. Favorevoli il 58% dei francesi

U.E. - FRANCIA
Notizia ·
EROPP 2013 (Opinions des français sur les drogues) ha fatto un'indagine demoscopica sulle narcosale, ed e' emerso che il 58% degli interpellati ha risposto affermativamente alla domanda “Alcuni propongono di installare dei locali e del materiale pulito perche' siano a disposizione dei consumatori di eroina e perche' gli stessi possano li' iniettarsi la sostanza, lontano dai luoghi pubblici, e prevenire cosi' i rischi di overdose e limitare la diffusione dell'Aids. Siete favorevoli, del tutto o non del tutto, o per niente con questa domanda?”
E' la percentuale piu' alta mai registrata per un sondaggio francese sulle narcosale. Come tutte le domande, la sua forma e il suo contenuto contribuiscono a preparare la risposta. Ma e' importante ricordare questa domanda per il fatto che e' la piu' vicina ad un approccio scientifico: le prime valutazioni sulle narcosale hanno portato a valutare le iniezioni per motivi storici: valutazioni concentrate sugli effetti delle overdosi e sulla diffusione del virus dell'Hiv, piuttosto che su altri effetti come la sicurezza pubblica e l'accesso alle cure.
Nel sondaggio EROPP 2008, una domanda meno precisa sui benefici in termini di sanita' pubblica, aveva suscitato una flebile adesione all'apertura delle narcosale: il 27% degli intervistati aveva risposto favorevolmente alla domanda “Per prevenire il rischio per la saluta, alcuni credono che bisognerebbe mettere a disposizione dei consumatori di eroina dei locali e del materiale speciale perche' essi possano iniettarsi la loro droga”. Un risultato che all'epoca fu utilizzato per dire che i francesi erano contrari alle narcosale.
Considerando la diversa formulazione della domanda, il risultato 2013 non e' direttamente comparabile a quello del 2008, anche se la percentuale e' cosi' piu' alta che non si puo' considerare che i francesi sono oggi molto piu' favorevoli.
Il pubblico confronto in corso da piu' di quattro anni consente di comprendere una parte di questa evoluzione: lo strumento narcosala puo' fare paura ad un primo acchito, e piu' questo strumento e' oggetto di discussione, spiegandolo ai francesi, piu' viene compreso il concetto e meno essi ne hanno paura.
Inoltre, l'indagine EROPP 2013 e' precedente all'annuncio del primo ministro, all'inizio di febbraio 2013, sull'accordo per la sperimentazione di una narcosala a Parigi. Si puo' supporre che l'adesione col tempo sara' ancora maggiore durante gli anni a venire: nessuno piu' contesta, per esempio, i trattamenti sostitutivi oppiacei e la libera vendita di siringhe in farmacia.
Al di la' di questo sondaggio, in questo dibattito l'essenziale e' che permette di lavorare profondamente su un pregiudizio che e' duro a morire: la dipendenza e' una colpa e quindi merita una punizione, e quindi la sofferenza.
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