Narcotrafficanti. Trump pensa alla pena di morte
Nella sua battaglia contro droghe e narcotraffico, il presidente Usa, Donald Trump, pensa alla pena di morte. Lo ha detto in un comizio in Pennsylvania, elogiando i Paesi che gia' la adottano. Trump ha detto di aver recentemente parlato con I leader in Cina e Singapore: "Gli ho chiesto cosa significhi la politica di 'tolleranza zero'. Cosa significa? Significa che se prendiamo uno spacciatore, pena di morte".
Non e' la prima volta che Trump solleva la questione e ne ha parlato esplicitamente in un vertice della Casa Bianca sulla dipendenza da oppioidi. Ma ha riconosciuto che il Paese potrebbe non essere pronto: "Penso che sia una discussione sulla quale dobbiamo cominciare a pensare: non so se siamo pronti, non so se questo Paese e' pronto". Il presidente americano ha aggiunto di essere a conoscenza di una serie di comitati (i cosiddetti blue-ribbon committee) in cui le persone discutono incessantemente dell'epidemia di oppioidi ma non riescono a risolvere il dramma. "Queste persone stanno uccidendo i nostri figli e stanno uccidendo le nostre famiglie. Dobbiamo fare qualcosa".
Non e' la prima volta che Trump solleva la questione e ne ha parlato esplicitamente in un vertice della Casa Bianca sulla dipendenza da oppioidi. Ma ha riconosciuto che il Paese potrebbe non essere pronto: "Penso che sia una discussione sulla quale dobbiamo cominciare a pensare: non so se siamo pronti, non so se questo Paese e' pronto". Il presidente americano ha aggiunto di essere a conoscenza di una serie di comitati (i cosiddetti blue-ribbon committee) in cui le persone discutono incessantemente dell'epidemia di oppioidi ma non riescono a risolvere il dramma. "Queste persone stanno uccidendo i nostri figli e stanno uccidendo le nostre famiglie. Dobbiamo fare qualcosa".
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