Narcotraffico. Sergente aeronautica arrestato in Spagna
Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha informato che una delegazione di militari si rechera' in Spagna nei prossimi giorni per interrogare il sergente dell'aeronautica miliare (Fab), assistente di volo su un aereo della comitiva della presidenza della Repubblica in viaggio verso il Giappone per la riunione del G20, arrestato a Siviglia (Spagna) il 25 giugno con 39 chilogrammi i cocaina nascosti nel bagaglio. "Il comandante delle forze armate ha avviato un'indagine della polizia militare e ulteriori investigazioni sono in corso. Stiamo fornendo informazioni alla polizia spagnola. Appena possibile, una squadra di investigatori si rechera' sul posto per ascoltare il sergente", ha affermato il presidente Bolsonaro dopo aver incontrato a pranzo il ministro della Difesa, Fernando Azevedo e Silva. Bolsonaro ipotizza che questa non sia la prima esperienza del militare con il traffico di droga, visto il volume sequestrato nel corso dell'operazione.
Lo scorso 25 giugno il sergente, appartenente al gruppo speciale di trasporto dell'aeronautica brasiliana, era a bordo dell'Embraer 190 sul quale viaggiava parte della delegazione brasiliana del presidente Jair Bolsonaro diretta a Osaka, in Giappone, per la riunione del G20. L'aereo era partito da Brasilia e aveva fatto uno scalo tecnico a Siviglia. Nel corso dei controlli la polizia spagnola ha scoperto il carico di cocaina. A seguito dell'arresto, per evitare complicazioni, l'aereo che trasportava il presidente, Jair Bolsonaro, un Airbus 319, ha cambiato la destinazione dello scalo atterrando a Lisbona.
Il presidente Bolsonaro ha commetnato il fatto a caldo con un messaggio pubblicato sul suo profilo Twitter. "Stamattina sono stato informato dal ministro della Difesa dell'arresto a Siviglia di un militare dell'aeronautica che trasportava droga. Ho disposto che il ministro della Difesa collabori immediatamente con la polizia spagnola per un chiarimento immediato dei fatti, cooperando in tutte le fasi delle indagini, tanto quanto avviando un'indagine di polizia militare. Le forze armate contano su circa 300mila uomini e donne formate nei piu' alti principi di etica e moralita'. Nel cado venisse provato il coinvolgimento del militare in questo crimine sara' giudicato e condannato come previsto dalla legge", ha scritto Bolsonaro.
(agenzia Nova)
Lo scorso 25 giugno il sergente, appartenente al gruppo speciale di trasporto dell'aeronautica brasiliana, era a bordo dell'Embraer 190 sul quale viaggiava parte della delegazione brasiliana del presidente Jair Bolsonaro diretta a Osaka, in Giappone, per la riunione del G20. L'aereo era partito da Brasilia e aveva fatto uno scalo tecnico a Siviglia. Nel corso dei controlli la polizia spagnola ha scoperto il carico di cocaina. A seguito dell'arresto, per evitare complicazioni, l'aereo che trasportava il presidente, Jair Bolsonaro, un Airbus 319, ha cambiato la destinazione dello scalo atterrando a Lisbona.
Il presidente Bolsonaro ha commetnato il fatto a caldo con un messaggio pubblicato sul suo profilo Twitter. "Stamattina sono stato informato dal ministro della Difesa dell'arresto a Siviglia di un militare dell'aeronautica che trasportava droga. Ho disposto che il ministro della Difesa collabori immediatamente con la polizia spagnola per un chiarimento immediato dei fatti, cooperando in tutte le fasi delle indagini, tanto quanto avviando un'indagine di polizia militare. Le forze armate contano su circa 300mila uomini e donne formate nei piu' alti principi di etica e moralita'. Nel cado venisse provato il coinvolgimento del militare in questo crimine sara' giudicato e condannato come previsto dalla legge", ha scritto Bolsonaro.
(agenzia Nova)
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