Narcotraffico. Smantellate 50 piste d'atterraggio
Il viceministro boliviano antidroghe, Felipe Càceres, ha fatto sapere ieri a La Paz di aver smantellato dall'inizio dell'anno almeno 50 piste d'atterraggio clandestine utilizzate dalle mafie in Peru' per il trasporto di droga in Bolivia: una sorta di ponte aereo tra le due nazioni, smantellata grazie agli accordi bilaterali antinarcos tra Lima e La Paz, in cui il Peru' e' il Paese produttore ed esportatore e la Bolivia Paese di transito e raffinamento delle droghe.
Da gennaio a giugno le forze antidroga peruviana e boliviana hanno distrutto 32 laboratori di cristallizzazione di cocaina di alta purezza, 29 laboratori di riciclaggio e 1.424 fabbriche di pasta base di cocaina. Sono state arrestate 1.653 persone, tra boliviani, colombiani, peruviani, paraguayani, argentini, brasiliani cileni, spagnoli, statunitensi, sudafricani, francesi, tedeschi, costaregni, filippini, olandesi e altre nazionalita'.
Da gennaio a giugno le forze antidroga peruviana e boliviana hanno distrutto 32 laboratori di cristallizzazione di cocaina di alta purezza, 29 laboratori di riciclaggio e 1.424 fabbriche di pasta base di cocaina. Sono state arrestate 1.653 persone, tra boliviani, colombiani, peruviani, paraguayani, argentini, brasiliani cileni, spagnoli, statunitensi, sudafricani, francesi, tedeschi, costaregni, filippini, olandesi e altre nazionalita'.
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