Nasce Partito dei Nuovi italiani - Partito Immigrati
Dignita', liberta', uguaglianza, solidarieta', cittadinanza, giustizia e doveri. Sono questi i sette principi cardine del neonato partito politico Nuovi italiani - Partito immigrati, ispirato alla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea.
'Si tratta di un nuovo soggetto multiculturale, multietnico e multireligioso - ha spiegato il presidente Mustapha Mansouri durante la presentazione di ieri mattina a Roma - che intende dare rappresentanza agli immigrati nel processo di sviluppo italiano, tracciando la strada per una grande e vera integrazione e convivenza sociale'.
La proposta di legge per l'estensione del voto agli immigrati in Italia, al centro dell'intervento del segretario nazionale Maria Pratsiuk, che ha voluto insistere, in modo particolare, sull'acquisizione di doveri oltre che di diritti da parte dei cittadini stranieri.
Il vicepresidente Marco Angelilli ha infine spiegato la 'travagliata' scelta di un partito volto ad una adeguata rappresentanza straniera nella politica italiana, denunciando l'attuale presenza di immigrati nelle liste elettorali per mero 'uso strumentale'.
'Viviamo in Italia, ci sentiamo italiani, i nostri figli sono italiani': questo il grido unanime del Partito immigrati, che non intende accogliere solo stranieri ma si dichiara aperto anche ai cittadini italiani.
Se si votasse oggi, con la nuova proposta di legge sull'immigrazione, sarebbero un milione e 500 mila i nuovi elettori e gia' nel 2008 aumenterebbero di 700 mila unita', con un totale di 2,2 milioni di neo elettori. Solo nella citta' di Roma, nel 2008 voterebbero alle amministrative quasi 300 mila persone in piu'.
'Si tratta di un nuovo soggetto multiculturale, multietnico e multireligioso - ha spiegato il presidente Mustapha Mansouri durante la presentazione di ieri mattina a Roma - che intende dare rappresentanza agli immigrati nel processo di sviluppo italiano, tracciando la strada per una grande e vera integrazione e convivenza sociale'.
La proposta di legge per l'estensione del voto agli immigrati in Italia, al centro dell'intervento del segretario nazionale Maria Pratsiuk, che ha voluto insistere, in modo particolare, sull'acquisizione di doveri oltre che di diritti da parte dei cittadini stranieri.
Il vicepresidente Marco Angelilli ha infine spiegato la 'travagliata' scelta di un partito volto ad una adeguata rappresentanza straniera nella politica italiana, denunciando l'attuale presenza di immigrati nelle liste elettorali per mero 'uso strumentale'.
'Viviamo in Italia, ci sentiamo italiani, i nostri figli sono italiani': questo il grido unanime del Partito immigrati, che non intende accogliere solo stranieri ma si dichiara aperto anche ai cittadini italiani.
Se si votasse oggi, con la nuova proposta di legge sull'immigrazione, sarebbero un milione e 500 mila i nuovi elettori e gia' nel 2008 aumenterebbero di 700 mila unita', con un totale di 2,2 milioni di neo elettori. Solo nella citta' di Roma, nel 2008 voterebbero alle amministrative quasi 300 mila persone in piu'.
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