Mercoledì 10 giugno 2026
Menu

Nazioni Unite all'Italia: no a reato clandestinita' per i rifugiati

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Il reato di immigrazione clandestina non deve riguardare i richiedenti asilo in Italia. Lo ha sottolineato davanti la commissione Affari costituzionali del Senato, Paolo Artini, responsabile Sezione Protezione dell'UNHCR, nell'ambito delle audizioni in merito al provvedimento che recepisce la direttiva europea sullo status di rifugiati.  "L'UNHCR - spiega Artini - ha alcune preoccupazioni di carattere generale su un aspetto del cosiddetto 'pacchetto sicurezza', del quale come è noto questo schema di decreto fa parte. Mi riferisco alla mancata esenzione dei richiedenti asilo dalla previsione secondo la quale l'ingresso irregolare in Italia diventerebbe un reato. Coloro che fuggono dal loro paese di origine nella maggior parte dei casi non hanno la possibilità di utilizzare forme di ingresso regolare. Anzi spesso, in assenza di vie di accesso legale alla protezione, i rifugiati sono costretti ad utilizzare mezzi sempre piú pericolosi per attraversare il mare, trovandovi spesso la morte, come la cronaca di questi giorni ha riportato, su quella che è diventata una tragica rotta dell'asilo".  "Secondo le stime dell'UNHCR per il 2007 - prosegue Artini - una persona su tre di quelle che giungono sulle coste italiane, spesso dopo una operazione di soccorso in mare, fa domanda di asilo e uno su cinque di quanti arrivano via mare ottiene poi una qualche forma di protezione. Confidiamo quindi che i richiedenti asilo vengano esentati dall'applicazione di eventuali norme che introducano il reato di ingresso irregolare".    


ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →