Lunedì 8 giugno 2026
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Nazioni Unite a Stati Ue: costruire sistema d'asilo comune

U.E.
Notizia ·
L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, il portoghese Antonio Guterres, ha esortato gli Stati membri dell'Unione europea a proseguire nei loro sforzi volti a costruire un sistema d'asilo comune coerente ed efficace. Parlando ai ministri responsabili per l'asilo e l'immigrazione dei 27 paesi membri presenti oggi a Parigi alla Conferenza ministeriale sull'Asilo convocata dalla Presidenza francese dell'Ue, Guterres ha affermato che, qualora garantisse effettivamente la protezione dei rifugiati, un sistemo comune d'asilo europeo potrebbe "servire da esempio per il mondo intero". L'Ue, secondo Guterres e' un attore importante sulla scena globale e puo' svolgere un ruolo chiave nel far fronte alle sfide poste dai movimenti forzati di popolazione nelle varie regioni del pianeta. Secondo l'Alto commissario Unhcr, lo sforzo volto a costruire un sistemo comune d'asilo europeo e' un "progetto ambizioso e senza precedenti" ed una "opportunita' per rafforzare la protezione dei rifugiati". Tuttavia, l'Alto Commissario ha anche rimarcato come le persone che cercano protezione debbano poter avere accesso all'Unione europea. Troppo spesso, infatti, molte di loro finiscono nelle mani dei trafficanti di persone o diventano vittime della tratta a causa del proliferare degli ostacoli al loro ingresso in Europa. Guterres ha sottolineato come vi sia il bisogno di far si' che venga garantita la qualita' delle procedure d'asilo in Europa e che vengano corrette le ampie differenze registrate nelle pratiche per quanto concerne l'asilo nei vari paesi membri. Queste differenze non sono compatibili con un sistema comune che si prefigge lo scopo di garantire eguale accesso alla protezione in tutta l'Ue. L'Alto Commissario Unhcr ha quindi esortato l'Unione ad affrontare questa sfida tramite una cooperazione maggiore a livello pratico tra gli stati. A livello globale, piu' dell'80 percento dei rifugiati e' ospitato da paesi in via di sviluppo. Guterres ha chiesto agli stati membri dell'Ue di dimostrare la propria solidarieta' con i paesi terzi, non solo tramite il rispetto per l'obbligo internazionale di offrire protezione internazionale a coloro che giungono sul continente attraverso i confini europei, ma anche aumentando il numero di quote offerte ai rifugiati che beneficiano dei programmi di reinsediamento. Per quanto riguarda il reinsediamento - l'accoglienza in paesi terzi dei rifugiati che non possono essere rimpatriati e che non godono di sufficiente sicurezza nel loro primo paese d'asilo - Guterres ha detto che "l'Ue puo' e deve fare di piu'". Anche la situazione umanitaria in Georgia e' figurata tra gli argomenti toccati dall'Alto Commissario nel corso del suo discorso. L'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) sta assistendo decine di migliaia di persone costrette a fuggire a causa del recente conflitto oltre a quasi 220mila che avevano lasciato le proprie case negli anni passati. "Queste crisi", ha affermato Guterres, "ci ricordano che l'Europa non puo' considerarsi immune dai problemi legati ai movimenti forzati di popolazione".    
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