Nel 2007 aumentate del 10% le carte di credito
Nel 2007 le carte di credito in circolazione sono aumentate del 10,3%. A dirlo sono i dati della sesta edizione dell'Osservatorio sulle carte di credito Assofin - Crif Decision Solution - GfK Eurisko presentati oggi a Milano. Lo scorso anno sul mercato italiano si e' assistito ad un ulteriore incremento (+3,5%) del numero di operazioni effettuate utilizzando strumenti di pagamento diversi dal contante. Una crescita trainata soprattutto dall'aumento delle transazioni su POS con carte di debito (+7,1%, per un totale di 76,6 miliardi di euro), oltre che delle transazioni tramite bonifici e disposizioni (+3,8%).
Si registra, invece, un ulteriore rallentamento (-6%) per quanto riguarda l'utilizzo degli assegni. Le carte di credito registrano la piu' alta crescita degli ultimi quattro anni (+10,3%), mentre quelle di debito segnano un incremento piu' contenuto (+1,6%). Anche il numero delle carte attive (ovvero utilizzate almeno una volta nel periodo di riferimento) e' cresciuto in modo piu' marcato rispetto all'anno precedente (+9,4%). Aumenta significativamente la diffusione di carte prepagate, che nel 2007 raggiungono quota 5,8 milioni, con un incremento del 30,1%. Ancora piu' netta la crescita del loro utilizzo: 49,6 milioni di operazioni, +46,3% rispetto al 2006. Per quanto riguarda le carte revolving (che consentono al titolare di rateizzare la somma dovuta in piani di rimborso flessibile), continua il trend di crescita: +7,7% e 13,9 milioni di carte revolving in circolazione. Nel primo semestre del 2008 la performance di questo segmento continua e il tasso di crescita si mantiene al 7%. L'analisi della rischiosita' del mercato delle carte di credito, poi, registra fino al maggio 2008 un tasso di sofferenza per le carte di credito a saldo invariato rispetto all'anno scorso. Per quanto riguarda le carte revolving, invece, il confronto fra il 2007 e il 2008 evidenzia un incremento di un punto percentuale nel tasso di sofferenza.
Inoltre iniziano ad emergere le carte contactless che, sfruttando la tecnologia a 'sfioramento', consentono di effettuare il pagamento per gli acquisti di minore entita' semplicemente avvicinando la carta al lettore, senza bisogno di inserirla nel terminale o digitare il pin. Se nel resto d'Europa e' gia' ampiamente diffusa, in Italia sono stati avviati progetti pilota circoscritti ad alcune citta'.
L'analisi del mercato evidenzia in termini di diffusione e utilizzo uno scenario costituito da paesi fortemente evoluti nell'utilizzo della carta (Usa e Regno Unito), affiancati da realta' consolidate ma con livelli di penetrazione piu' bassi (Europa Nord-Occidentale). A presentare ottime potenzialita' di crescita, infine, sono i paesi dell'Est Europa.
Si registra, invece, un ulteriore rallentamento (-6%) per quanto riguarda l'utilizzo degli assegni. Le carte di credito registrano la piu' alta crescita degli ultimi quattro anni (+10,3%), mentre quelle di debito segnano un incremento piu' contenuto (+1,6%). Anche il numero delle carte attive (ovvero utilizzate almeno una volta nel periodo di riferimento) e' cresciuto in modo piu' marcato rispetto all'anno precedente (+9,4%). Aumenta significativamente la diffusione di carte prepagate, che nel 2007 raggiungono quota 5,8 milioni, con un incremento del 30,1%. Ancora piu' netta la crescita del loro utilizzo: 49,6 milioni di operazioni, +46,3% rispetto al 2006. Per quanto riguarda le carte revolving (che consentono al titolare di rateizzare la somma dovuta in piani di rimborso flessibile), continua il trend di crescita: +7,7% e 13,9 milioni di carte revolving in circolazione. Nel primo semestre del 2008 la performance di questo segmento continua e il tasso di crescita si mantiene al 7%. L'analisi della rischiosita' del mercato delle carte di credito, poi, registra fino al maggio 2008 un tasso di sofferenza per le carte di credito a saldo invariato rispetto all'anno scorso. Per quanto riguarda le carte revolving, invece, il confronto fra il 2007 e il 2008 evidenzia un incremento di un punto percentuale nel tasso di sofferenza.
Inoltre iniziano ad emergere le carte contactless che, sfruttando la tecnologia a 'sfioramento', consentono di effettuare il pagamento per gli acquisti di minore entita' semplicemente avvicinando la carta al lettore, senza bisogno di inserirla nel terminale o digitare il pin. Se nel resto d'Europa e' gia' ampiamente diffusa, in Italia sono stati avviati progetti pilota circoscritti ad alcune citta'.
L'analisi del mercato evidenzia in termini di diffusione e utilizzo uno scenario costituito da paesi fortemente evoluti nell'utilizzo della carta (Usa e Regno Unito), affiancati da realta' consolidate ma con livelli di penetrazione piu' bassi (Europa Nord-Occidentale). A presentare ottime potenzialita' di crescita, infine, sono i paesi dell'Est Europa.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti