Martedì 9 giugno 2026
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Nel primo trimestre 2009 calo di 320mila utenze di telefonia mobile

U.E. - ITALIA
Notizia ·
Da gennaio a marzo le utenze di telefonia mobile italiane sono scese di 320 mila unita'. Lo rileva la societa' d'analisi britannica The Mobile World, secondo cui per il nostro Paese si tratta della flessione piu' consistente mai registrata.
Alla fine del primo trimestre le linee mobili attive in Italia erano 88,33 milioni, 470 mila in meno rispetto al marzo 2008. Il tasso di penetrazione e' sceso poco al di sotto del 152%, rispetto al 152,7% dell'anno precedente.
In base al rapporto il leader del mercato Tim ha perso 630 mila utenti, registrando la quinta perdita trimestrale consecutiva. A fine marzo l'operatore contava 34,16 milioni di utenze, 1,77 milioni in meno dell'anno precedente. Per Tim il calo ha interessato soprattutto gli utenti con carta Sim prepagata, mentre i clienti con contratto - generalmente quelli piu' remunerativi - sono passati in un anno dal 15,5 al 17,8% del totale.
Vodafone ha perso 230 mila utenti nel trimestre e 200 mila in 12 mesi. A fine marzo la telco aveva 29,8 milioni di linee mobili attive in Italia. Come per Tim, la flessione e' rimasta confinata tra gli utenti con prepagata, mentre il parco clienti con contratto e' arrivato a rappresentare il 12,2% del totale, contro il 9,5% del marzo 2008.
Wind, al contrario, nel trimestre in esame ha incrementato il bacino d'utenza di 340 mila unita', per un totale di 18,42 milioni di linee mobili attive. Bene anche 3 Italia, con 210 mila utenti in piu' e un totale di 5,95 milioni.
A livello di market share, alla fine di marzo Tim aveva il 38,7% delle utenze italiane (-1,8% su base annua), Vodafone il 33,7% (-0,1%), Wind il 20,9% (+1,8%) e H3G il 6,7% (+0,1%).
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