New York. Patente anche a immigrati clandestini
L'amministrazione Bush e lo stato di New York hanno raggiunto un accordo con cui verrà lanciata una nuova generazione di patenti di guida non solo per i cittadini americani, ma anche per gli immigrati illegali. Anche lo stato di New York, dunque, si è allineato al programma a cui hanno aderito in precedenza l'Arizona, il Vermont e lo stato di Washington.
L'accordo, stando a quanto riportato dal Newsday.com, è arrivato un mese dopo che il governatore Eliot Spitzer ha annunciato un piano, secondo il quale anche gli immigrati illegali, che sono in possesso di un valido passaporto, potranno ottenere la patente.
Michael Certoff, segretario al dipartimento di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, ha ammesso di non guardare con molto favore all'iniziativa del governatore dello stato di New York, ma di non poter fare molto per opporsi al piano. "Non appoggio la decisione di erogare patenti a persone che si trovano qui illegalmente, ma la legge federale permette agli stati di fare questa scelta", ha detto.
Tre sono i tipi di patente che saranno emessi dallo stato di New York. Il primo avrà ai fini dell'identificazione la stessa validità di un passaporto, e dovrà essere presentato alle autorità anche per un viaggio in macchina fino al Canada.
Il secondo rispetterà gli standard fissati a livello federale, allineandosi alla legge Real ID Act. Si tratta di un disegno legislativo che rende più difficile per gli immigrati illegali o per i potenziali terroristi ottenere la patente di guida. Il terzo tipo, infine, sarà messo a disposizione di quegli immigrati che non sono registrati. Spitzer ha spiegato che il documento di identificazione emesso anche per gli illegali renderà lo stato di New York più sicuro in quanto "farà uscire dall'ombra" gli immigrati illegali, consentendo una maggiore possibilità di un loro inserimento in America.
Nello stato di New York vivono tra i 500.000 e un milione di immigrati illegali, molti dei quali guidano senza patente e senza un'assicurazione sui danni o anche con patenti di guida false.
L'accordo, stando a quanto riportato dal Newsday.com, è arrivato un mese dopo che il governatore Eliot Spitzer ha annunciato un piano, secondo il quale anche gli immigrati illegali, che sono in possesso di un valido passaporto, potranno ottenere la patente.
Michael Certoff, segretario al dipartimento di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, ha ammesso di non guardare con molto favore all'iniziativa del governatore dello stato di New York, ma di non poter fare molto per opporsi al piano. "Non appoggio la decisione di erogare patenti a persone che si trovano qui illegalmente, ma la legge federale permette agli stati di fare questa scelta", ha detto.
Tre sono i tipi di patente che saranno emessi dallo stato di New York. Il primo avrà ai fini dell'identificazione la stessa validità di un passaporto, e dovrà essere presentato alle autorità anche per un viaggio in macchina fino al Canada.
Il secondo rispetterà gli standard fissati a livello federale, allineandosi alla legge Real ID Act. Si tratta di un disegno legislativo che rende più difficile per gli immigrati illegali o per i potenziali terroristi ottenere la patente di guida. Il terzo tipo, infine, sarà messo a disposizione di quegli immigrati che non sono registrati. Spitzer ha spiegato che il documento di identificazione emesso anche per gli illegali renderà lo stato di New York più sicuro in quanto "farà uscire dall'ombra" gli immigrati illegali, consentendo una maggiore possibilità di un loro inserimento in America.
Nello stato di New York vivono tra i 500.000 e un milione di immigrati illegali, molti dei quali guidano senza patente e senza un'assicurazione sui danni o anche con patenti di guida false.
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