Lunedì 8 giugno 2026
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Nih vs Fda: allarme sangue sintetico pericoloso

AMERICHE - USA
Notizia ·
Il sangue sintetico sperimentato sino agli inizi del Duemila negli Usa e ora in altri continenti quali Europa e Africa, puo' aumentare i rischi di morte del 30% e triplicare le probabilita' di infarto: la pesante denuncia sui pericoli 'nascosti' nel sangue artificiale prodotto da diverse aziende USA viene da un nuovo studio epidemiologico condotto da scienziati federali americani e dall'associazione a difesa dei consumatori 'Public Citizen'. L'atto d'accusa lanciato dal rapporto firmato da Charles Natanson del National Institute of Health e' diretto in particolare alla Food And drug administration (Fda): l'agenzia statunitense per il controllo sulla sicurezza dei medicinali e dei prodotti clinici avrebbe - secondo la nuova indagine - dovuto rendersi conto 'almeno entro il 2000 dei rischi cumulativi portati dai test del sangue sintetico'. A quel punto una serie di ricerche avevano gia' rivelato i pericoli. Il rapporto pubblicato su 'Jama' - la rivista dei medici Usa - e' basato sulla analisi di ben 16 diversi studi precedenti in cui erano stati esaminati gli effetti dei sostituti artificiali del sangue su piu' di 3.700 pazienti. Gli studi erano stati condotti su malati colpiti da ictus, da traumi o sottoposti a interventi chirurgici. I ricercatori hanno individuato un 30% in piu' di rischi di morte sui pazienti che avevano ricevuto trasfusioni di sangue sintetico, e un aumento delle probabilita' di infarto pari a tre volte il normale. Jay Epstein, direttore del dipartimento sulle ricerche ematologiche della Fda, ha difeso la decisione dell'Agenzia di continuare a permettere i test su questi sostituiti, osservando che 'le vaste differenze tra i diversi prodotti' hanno fatto ritenere importante continuare le ricerche'. Al momento il sangue sintetico non e' in sperimentazione in nessun studio clinico in corso in America.    

Rispetto alla sperimentazione ed al futuro impiego di sangue sintetico sono necessari 'molta cautela ed ulteriori studi. La strada in questa direzione, cioe', e' ancora lunnga'. Cosi' l'ematologo e direttore dell'Istituto di Medicina molecolare del Parco medico San Raffaele di Roma, Cesare Peschle. 'Ci vuole molta cautela e sono necessari ulteriori studi, ma e' chiaro che si tratta di una tematica complessa in evoluzione. Dubbi circa una reale efficacia e sicurezza del sangue artificiale ci sono da tempo ma non c'e' ancora al riguardo una univocita' di opinione. Per questo saranno necessari ulteriori ricerche'. Ad ogni modo, ha commentato Peschle, 'penso che l'unico tipo di sangue artificiale che si dimostrera' eventualmente efficace non sara' quello prodotto per sintesi, bensi' quello prodotto in laboratorio partendo dall'utilizzo di cellule staminali e riproducendo gli stessi meccanismi con cui viene prodotto nel nostro organismo. Ma per arrivare a questo ci vorra' ancora del tempo'.    


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