Venerdì 5 giugno 2026
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No al parto in casa. Rivista Lancet

U.E. - GRAN BRETAGNA
Notizia ·
Le donne non hanno "il diritto" di scegliere il parto in casa, perchè mette a rischio il loro bambino. E' questa la dura presa di posizione della rivista scientifica Lancet, alla luce delle conclusioni di un recente studio pubblicato dall'American Journal of Obstetrics and Gynaecology, secondo cui i parti in casa sono tre volte più rischiosi per i nascituri rispetto a quelli in ospedale.
Lo studio offre "la dimostrazione più convincente emersa finora che il parto in casa può essere pericoloso per i nascituri", sottolinea Lancet. Si tratta di uno studio che ha raccolto i dati emersi da 12 diverse ricerche e dall'osservazione condotta su 500.000 nascite avvenute in diversi Paesi industrializzati (Usa, Canada, Australia, Svezia, Paesi Bassi e Svizzera).
I principali fattori di rischio per i bambini sono dati dall'insorgere di difficoltà respiratorie e cardiache, che non possono essere affrontate in maniera adeguata per la scarsa preparazione delle ostetriche, ma soprattutto per la carenza dei mezzi.
"Il parto in casa è un'opzione per quelle madri che hanno gravidanze senza complicazioni, a condizione che siano informate dei rischi, che abbiano adeguata assistenza ostetrica (questo include anche tecniche di rianimazione e il riconoscimento delle autorità sanitarie competenti), e che vivano in un luogo che consenta un rapido accesso alle cure ostetriche", conclude Lancet.
L'editoriale di The Lancet ha provocato numerose reazioni negative. Pat O'Brien, del Royal College of Obstetrics and Gynaecologysts, spiega: "E' molto raro che le donne scelgano di porre i loro bebe' a rischio; semmai e' vero il contrario e spesso mettono a rischio la propria vita a favore dei loro figli. Ma dobbiamo sempre sostenere le donne in tutto quello che decidono".
Many Newburn, del National Childbirth Trust, ha commentato: "Posizioni come queste sono preoccupanti. Tutti gli adulti capaci di intendere e di volere hanno il diritto di decidere quali trattamenti accettare o rifiutare. Le donne incinta hanno gli stessi diritti di tutti gli altri adulti".
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