Venerdì 5 giugno 2026
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No all'estradizione di immigrati per piccoli possessi di marijuana. Corte Suprema

AMERICHE - USA
Notizia ·
La Corte Suprema ha deliberato che gli immigrati colpevoli di reati minori collegati alla detenzione di marijuana non dovranno essere automaticamente estradati. Con sette voti a favore e due contrari, la Corte ha appoggiato la causa di Adrian Moncrieffe, cittadino della Giamaica residente negli Usa, estradato per possesso di una piccola quantità di marijuana. Secondo la Corte, Moncrieffe avrebbe dovuto avere l'opportunità di contestare l'estradizione. Secondo i giudici sarebbe necessaria una quantità di stupefacenti considerevole per garantire l'automatica consegna al sistema giudiziario del Paese di appartenenza. Grazie alla decisione della Corte Suprema, Moncrieffe potrà presto ritornare negli Stati Uniti. Fermato nel 2008 per possesso di 1,3 grammi di marijuana, l'uomo si era dichiarato colpevole di possesso di marijuana a fine di spaccio, accettando la condizionale. Due anni dopo l'episodio, Moncrieffe aveva dovuto automaticamente affrontare la procedura di estradizione, al pari di un trafficante internazionale di stupefacenti.
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