Lunedì 8 giugno 2026
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Non va all'ospedale per paura di essere espulso, e' in fin di vita

U.E. - ITALIA
Notizia ·
E' ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'ospedale San Matteo di Pavia un boliviano di 21, clandestino, che, per paura di essere espulso, aveva preferito non recarsi in ospedale quando si e' sentito male.
Il giovane per una decina di giorni ha combattuto i dolori addominali con farmaci antidolorifici ed antipiretici. Ma l'infezione si e' propagata, provocandogli una peritonite.
Il sudamericano, che lavorava come muratore in un'azienda di Pavia, e' arrivato in ospedale il 28 marzo scorso e da allora ha subito gia' cinque operazioni chirurgiche.

DENUNCIATO E FERMATO CLANDESTINO A OSPEDALE BRESCIA
- Un senegalese clandestino di 32 anni e' stato fermato e controllato, dopo che si e' rivolto al pronto soccorso odontoiatrico degli Ospedali Civili di Brescia.
A suo dire, una guardia giurata, che lo accompagnava per aiutarlo, gli avrebbe invece carpito informazioni sulla sua mancanza di documenti e dopo la visita, in cui gli e' stato diagnosticato un ascesso profondo, mentre il senegalese andava a pagare il ticket, l'avrebbe consegnato al Posto di Controllo ospedaliero gestito dalla Polizia, che lo ha fermato e poi rilasciato dopo 8 ore con ordine d'espulsione del Questore di Brescia.
Il fatto e' successo il 9 febbraio 2009, ma e' stato denunciato sabato scorso dall'emittente 'radio Onda d'urto'. La direzione ospedaliera ha diramato un comunicato che, secondo il portavoce della radio Umberto Gobbi, avvalla il racconto della guardia giurata senza aver sentito la versione dello straniero. Per questo la Radio e il magazzino 4, il centro sociale di Brescia, hanno protestato con un presidio pacifico svoltosi oggi dalle 13 alle 14.30, a cui hanno partecipato, secondo i dati forniti dall'emittente, circa 200 persone.
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