Lunedì 8 giugno 2026
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Nord America. Centri di iniezione sotto sorveglianza medica

Notizia ·
Oltre un terzo di coloro che si iniettano droga sostiene che ricorrerebbe alle SIFs, le iniezioni sotto sorveglianza medica, sempre che un giorno i centri appositi vengano aperti. Centri simili alle narcosalas europee e australiane, dove non verrebbe distribuita droga, ma in cui i tossicodipendenti troverebbero assistenza medica in caso di necessita', come overdose, e altri servizi sanitari. E' quanto emerge da un'indagine condotta in Canada relativa all'intero Nord America, dall'University of British Columbia.
Nello specifico dei 587 consumatori dell'area metropolitana di Vancouver interpellati: il 37% ricorrerebbe senz'altro ai SIFs, il 14% non lo sa, e il 49% per ora esclude che ne farebbe uso.
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